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Ippodromo, M5s attacca: «I nostri dubbi erano fondati»

Ippodromo, M5s attacca: «I nostri dubbi erano fondati»

FOLLONICA. Il Movimento 5 Stelle torna a parlare dell’ippodromo: «Lo avevamo detto che qualcosa non tornava nella gestione dell’impianto sportivo».La saga infelice della struttura ippica sulla...

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FOLLONICA. Il Movimento 5 Stelle torna a parlare dell’ippodromo: «Lo avevamo detto che qualcosa non tornava nella gestione dell’impianto sportivo».

La saga infelice della struttura ippica sulla Sarzanese continua a suon di rinvii a giudizio. Una vicenda che fin dal principio ha creato scossoni nella vita cittadina, scossoni ogni volta finiti in tribunale. Le ultime notizie di giudiziaria riguardano strettamente la parte sportiva, con cinque persone rinviate a giudizio, tra cui l’amministratore della Sistema Cavallo, società che ha in gestione dalla Follonica Corse e Cavalli, concessionario dell’impianto, proprio il settore sportivo. «Quando il Movimento si esprime – dicono i pentastalleti – lo fa con cognizione di causa e documenti alla mano». Comunicati, interrogazioni, commissioni, non sono state sufficienti per svegliare, a giudizio del Movimento, l’amministrazione comunale sull’argomento ippodromo. «Non sono bastate a chi ci governa le nostre osservazioni sulle grosse criticità presenti nella gestione politica, economica, sportiva dell’impianto, quindi i bilanci delle società, i tributi non pagati al Comune, l’attività sportiva approssimativa e poco produttiva, i dubbi sulla validità giuridica della convenzione, sulla quale avevamo a più riprese chiesto lumi, sulla gestione della Follonica Corse Cavalli e Sistema Cavallo di tutto il complesso del centro ippico follonichese per noi disastrosa».

Il gruppo consiliare si riferisce in particolare al rinvio a giudizio di cinque persone «per il fallimento della Jumping Follonica, la società nata per organizzare eventi e manifestazioni che ruotavano attorno alle corse di cavalli – dicono infine. “Tutto a posto, le società sono solide e affidabili”, ha sempre ribadito il sindaco Andrea Benini: questi i risultati che confermano la bontà delle nostre interrogazioni».

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