Il Tirreno

Grosseto

Atto secretato: «Ortelli ha fatto bene»

di Ivana Agostini
Atto secretato: «Ortelli ha fatto bene»

Il difensore civico risponde a Schiaffino: il sindaco ha motivato il perché rese top secret la delibera dell’accordo con Costa

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. «Il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli, ha ampiamente illustrato i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche e di pubblico interesse alla base della scelta di riservatezza relativa alla delibera secretata. Dobbiamo pertanto considerare concluso il nostro intervento». Sono le parole del difensore civico a cui si era rivolto Armando Schiaffino, ex primo cittadino dell’isola negli anni’90 ed ex consigliere comunale.

A gennaio, dopo la seduta del consiglio comunale a porte chiuse con l’estromissione dei dipendenti comunali, pubblico e polizia municipale, Schiaffino aveva richiesto di accedere agli atti come privato cittadino; era poi emerso che il motivo della segretezza era un accordo economico top secret di circa 3 milioni e mezzo di euro fra il Comune e Costa Crociere. L’ex sindaco aveva dunque avuto come risposta gli stessi atti che sono pubblicati on line, senza quindi l’allegato nel quale dovrebbero essere riportati i termini dell’accordo. Da qui il ricorso al difensore civico che però ha dato ragione a Ortelli.

Il primo cittadino del Giglio ha spiegato, come richiesto dal difensore civico, il perché del suo comportamento che ha sempre ritenuto legittimo. Ortelli ha dettagliato che l’accordo discusso a porte chiuse «impegnava Costa Crociere a pagare a favore del Comune dell’Isola del Giglio, oltre alle somme già corrisposte, un’ulteriore somma omnicomprensiva quale dazione bonaria resa a seguito dei disagi, dei danni e degli ingenti costi subiti dal Comune stesso».

Il sindaco ha anche spiegato che la polizia locale è rimasta fuori dall’aula su espressa richiesta del sindaco in modo che potesse mantenere l’ordine pubblico e vigilare che nessuno entrasse nella sala consiliare. Ortelli, a dimostrazione del corretto agire, cita anche il fatto che «la dichiarazione di riservatezza e di non divulgabilità sia stata poi approvata all’unanimità dall’intero consiglio comunale», minoranza compresa. Segretezza richiesta da Costa Crociere, poi, «che – spiega Ortelli – non ha interesse a divulgare dazioni volontarie e modalità di erogazione delle stesse. Costa peraltro ha riportato dal naufragio un notevole danno economico e forse teme che riconoscere e rendere pubblico l’accordo potrebbe implicare ulteriori danni all’economia dell’azienda. Il possibile accordo tra il Comune e Costa è tale per non compromettere i benefici derivanti dall’intesa, nell’interesse dei cittadini; la stessa Costa ne ha richiesto la riservatezza e la non divulgabilità al fine di evitare la decadenza degli accordi. A breve il consiglio comunale approverà il bilancio di previsione 2018-2020 e pertanto i contenuti economici dell’accordo saranno oggetto di capitoli di bilancio, chiari ed evidenti, in attuazione del principio di trasparenza». Ortelli ribadisce che si tratta solo di «polemiche strumentali contro un’amministrazione che opera per il bene dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa