Il Tirreno

Grosseto

Scuola allagata, scioperano gli studenti

di Giulia Sili
Scuola allagata, scioperano gli studenti

Oggi la protesta dei ragazzi dell’Isis di via De Gasperi: i bagni funzionano male e l’edificio ha bisogno di manutenzione

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FOLLONICA. Dopo giorni di disagi gli studenti di Follonica hanno deciso di reagire alle condizioni di degrado in cui versano gli istituti di via de Gasperi: lo sciopero studentesco è indetto per questa mattina alle 8.

Una ragazza ieri si è rivolta al Tirreno per annunciare le motivazioni di questa scelta: «Scrivo da Grosseto ma tutti i giorni mi reco a Follonica all’Isis di via De Gasperi. Vorrei scrivere a voi del giornale perché nella mia scuola avvengono situazioni incresciose – scrive la studentessa – L’istituto purtroppo versa in condizioni pietose: tetti che crollano, bagni mal funzionanti, pioggia dal soffitto, muri che cadono a pezzi, muffa ovunque, finestre e termosifoni che cadono e porte che non si possono chiudere, ma se ci si prova la maniglia va via. Venerdì (oggi per chi legge, ndr) tutti gli studenti hanno preso l’iniziativa di non entrare a scuola e di fare uno sciopero generale. Noi vorremmo soltanto una scuola più sicura dove poter stare».

Il primo passo è stato fatto dai ragazzi della 1B del liceo scientifico: venerdì scorso sulla pagina Facebook “Sei follonichese se...” gli studenti hanno postato un video e delle fotografie della loro classe. Nelle immagini vengono mostrate le condizioni di una delle aule dove fino a qualche giorno fa si sono svolte le lezioni: pavimento completamente bagnato e ricoperto di pezzi di intonaco e soffitto costellato di crepe e segni di umidità.

Il problema è causato dalle infiltrazioni di acqua piovana perché il tetto, ormai vecchio, necessita di una riparazione urgente. «Vi raccontiamo le condizioni in cui dobbiamo vivere quotidianamente il nostro percorso scolastico. La nostra scuola purtroppo è una struttura ormai in decadenza per la mancata o approssimativa manutenzione nel corso degli ultimi anni – hanno scritto gli studenti – L’intonaco del soffitto di alcune classi cade a pezzi a causa dell’umidità e solo quando è possibile le classi possono cambiare aula altrimenti sono costretti a rimanere in quella situazione di disagio». E ben presto sono venute fuori anche altre magagne: anche l’Istituto commerciale, a poche decine di metri dal Liceo ha infatti problemi di infiltrazioni. Lì però ad essere ricoperti d’acqua sono i corridoi dell’ultimo piano. E anche in questo caso il motivo è sempre lo stesso: un tetto che ha bisogno di interventi urgenti. Una situazione che la dirigente scolastica Anna Rita Borelli denuncia da mesi alla Provincia: «La manutenzione dell’edificio spetta alla Provincia – aveva detto la dirigente al Tirreno – abbiamo sempre segnalato tutte le problematiche che sono emerse nel tempo». I tecnici della Provincia martedì hanno fatto un sopralluogo e hanno rilevato che sarà necessario rifare tutto il manto del tetto per entrambe le scuole; un intervento radicale dovuto alla gravità della situazione che verrà fatto non appena termineranno le piogge.

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