Il dolore
Ecco i pulcini della gallina Caterina
Salvata dal gelo, la chioccia ha covato le uova coperta da uno scialle
ARCIDOSSO. Caterina ce l’ha fatta. Ha sfidato il gelo e grazie allo sciallino giunto come provvidenziale ha dato alla luce i suoi pulcini.
Caterina, la gallinella freddolosa, che cova le uova coperta con uno scialle blu di lana, fatto a mano dalla maestra Meri Paganucci. Ancor prima che i pulcini fossero nati, la chioccia aveva già guadagnato la notorietà del piccolo schermo: Paolo Sottocorona l’ha mostrata di recente a “L’aria che tira” (le previsioni metereologiche de La7), e subito sul web c’è chi ha domandato ai proprietari come e dove poterla vedere, magari dopo la schiusa dei pulcini.
Caterina è una chioccia salvata dal freddo siberiano che negli ultimi giorni ha sferzato l’Amiata. Vive vicino a San Lorenzo, frazione di Arcidosso, in località Case d’Orifile. Qui Alfredo Pii, dipendente Asl in pensione, e Meri Paganucci, maestra d’asilo, tengono alcune galline, più per compagnia che per le uova.
Caterina – racconta Meri – se non avesse accettato di indossare quel poncho di lana sarebbe morta congelata. E con lei i pulcini ancora racchiusi nelle uova che sta covando e che si schiuderanno.
La schiusa era prevista per il 5 di marzo. Ieri Il Tirreno ha avuto la bella notizia: Caterina adesso è in compagnia dei suoi pulcini (che nella foto sono quattro).
Le temperature amiatine erano assai rigide ma grazie all’affetto di Meri e Alfredo la gallina Caterina...è diventata mamma: e sia lei che i pulcini stanno benissimo.
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