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Addio a “Vanna” Una vita per il teatro e la letteratura

Addio a “Vanna” Una vita per il teatro e la letteratura

ORBETELLO. È morta all’età di 91 anni Brunelda Danesi Bischi, conosciuta da tutti come Vanna. Era nata a Orbetello il 31 gennaio 1927 e dopo aver trascorso la sua infanzia nella cittadina lagunare si...

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ORBETELLO. È morta all’età di 91 anni Brunelda Danesi Bischi, conosciuta da tutti come Vanna. Era nata a Orbetello il 31 gennaio 1927 e dopo aver trascorso la sua infanzia nella cittadina lagunare si era trasferita con la mamma, Caterina Carosi, e il padre, Eraldo Danesi, a Roma dove avrebbe il liceo Mamiani. Aveva una grande passione per la scrittura. A 20 anni pubblicò una raccolta di poesie, Libro chiuso. Si iscrisse anche all’Università dove seguì i corsi di filosofia frequentando le aule del teatro Ateneo, dove in quegli anni recitavano Marcello Mastroianni, Mario Scaccia, Antonio Crast, Gulietta Masina. Fu l’amore a riportare Brunelda a Orbetello: nel 1953 sposò il medico orbetellano Galliano Bischi morto nel 2015, noto oltre che per la sua lunga e varia attività professionale anche per le sue ricerche in campo archeologico.

Vanna e Galliano ebbero 4 figli Serenella, Sylva, Luigi e Igor. Nel 1955 lei vinse il terzo premio ex aequo alla Cittadella Cristiana di Assisi con il dramma sacro La via di Emmaus. Il lavoro venne poi rappresentato con la regia di Orazio Costa Giovangigli e Brunelda venne premiata dall’allora patriarca di Venezia, Angelo Roncalli, poi divenuto papa Giovanni XIII.

Ricca la sua produzione letteraria. Nel 1979, con la prefazione dello scrittore Fabio Tombari, uscì il suo primo romanzo, La Torre saracena. Aveva una grande passione per il teatro attivo. Frequentò l’ambiente intellettuale fiorentino, da padre Balducci al gruppo del Lyceum. Il primo dei suoi due romanzi familiari, La casa sul Corso, si classifica terzo al Premio Firenze-Europa nel 1990. Nel 2000 uscirà – edito da Effequ, casa editrice con la quale nasce un lungo sodalizio – La Casa sul porto.

A Orbetello è stata seguita da un piccolo gruppo di volonterosi, tra i quali la figlia Serenella con la quale mise in piedi una compagnia teatrale di «pochi mezzi e molta passione». Nacque in questo modo il gruppo “Oratorà”, con il quale Brunelda metterà in scena i suoi lavori teatrali più fortunati, come Alle forane pioveva a dirotto – la vera storia del brigante Tiburzi, e La leggenda di Peciocco pescatore. Con la compagnia collabora l’attore e regista Claudio Spaggiari e il Teatro Ricerche di Mario Gallo.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nel Duomo di Orbetello. (i. a.)

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