Il dolore
Ospedale, parcheggio devastato
Centinaia di pozze e auto impantanate: l’area di sosta del Misericordia è ko
GROSSETO. Esplode rabbia degli automobilisti per le condizioni del parcheggio sterrato alle spalle dell’ospedale Misericordia di Grosseto. L’area – proprietà dell’Asl – è in uno stato pietoso e percorrerla è una gimkana tra buche più o meno profonde: le corsie sono deturpate da una miriade di buche che con la pioggia si sono riempite d’acqua, ma anche da asciutte la situazione è complicata.
Passare con l’auto tra i corridoi è un’impresa terribile che mette a dura prova gli ammortizzatori. «Andate a vedere al parcheggio del Misericordia – suggerisce in mattinata un lettore che chiama in redazione – Sono passato di lì con la macchina ed è una cosa terribile», sbotta stizzito. Altri lettori chiamano dopo essere tornati dall’ospedale. Sono andati a trovare parenti ricoverati, si sono ritrovati tra le voragini e con la macchina infangata. Provare per credere. I corridoi sterrati sono una sequenza di crepe, avvallamenti: uno dietro l’altro, è una distesa. In pi punti si spalancano veri e propri laghi, sia alle estremità dove sono le auto in sosta che al centro delle corsie, dov’è impossibile andare a piedi. Si affonda nell’acqua e nella melma. Raggiungere l’auto in sosta è un’impresa.
Alcune sono schizzate di melma, sollevata dai veicoli in transito. Parcheggiare l’auto significa ritrovarsela nel pantano, con le ruote sporche e i finestrini inzaccherati. Due ragazze tornano dall’ospedale e fanno per raggiungere la macchina. «Andate a vedere laggiù – indicano – Là è anche peggio». Sì, la parte peggiore (se possibile) è all’uscita del parcheggio, laddove c’è un rettilineo ancora più devastato. Le auto e i furgoncini sono costretti a un’improbabile gimkana dove gli pneumatici affondano e si rialzano, in un ballare continuo. Le condizioni hanno superato ogni limite, a detta di chiunque.
Il Tirreno ha contattato l’Asl, per capire quanto tempo ancora gli utenti dovranno aspettare per parcheggiare in condizioni dignitose. Tanto più che a pochissima distanza svetta quello che è stato presentato come un vero e proprio edificio gioiello – un grosso investimento – Il “nuovo” ospedale. L’Asl risponde che gli uffici tecnici sono a conoscenza del problema, peraltro già segnalato in passato. «È previsto un ripristino del terreno per ricoprire di ghiaia le buche che si sono create, ma queste operazioni non sono fattibili finché non smette di piovere e il terreno non è asciutto».
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