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Nasce il Biodistretto dell’Amiata

Nasce il Biodistretto dell’Amiata

Professionisti di vari settori riuniti per sostenere i prodotti locali

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CASTEL DEL PIANO. Si è costituita in Amiata l’associazione “Biodistretto del Monte Amiata” che annovera tra i soci contadini bio, allevatori, artigiani, ristoratori, operatori turistici, commercianti, associazioni locali, professionisti e artisti, con lo scopo principale di evidenziare le peculiarità produttive del territorio. Questo comprende Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Castell’Azzara, Castiglion d’Orcia, Cinigiano, Civitella Paganico, Manciano, Massa Marittima, Montalcino e San Giovanni d’Asso, Montepulciano, Piancastagnaio, Pienza, Pitigliano, Radicofani, Roccalbegna, Roccastrada, San Casciano bagni, San Quirico d’Orcia, Santa Fiora, Scansano, Seggiano, Semproniano e Sorano.

«L’associazione – spiega il portavoce Mario Apicella – consentirà alle diverse professionalità che la compongono di non chiudersi nel proprio orto ma di condividere il proprio operato e utilizzare le migliori prospettive di sviluppo all’interno del territorio».

Gli strumenti di cui l’associazione si è dotata per iniziare sono un sito web (www.amiatabio.it) e una pagina Facebook che pubblicizzeranno gli eventi, le esigenze temporanee di servizi e compravendita, la normativa utile, specifiche schede dei prodotti, dei servizi e delle singole aziende, foto e curiosità. Un Atlante con tutti i dati costantemente aggiornabili e le “Pagine verdi” contenenti tutti i recapiti telefonici, di posta elettronica, di georeferenzazione e dei siti web delle realtà presenti nell’“Atlante delle peculiarità agroalimentari, dei servizi e dell’ecoturismo del Monte Amiata”. Non mancano una newsletter mensile e informazioni personalizzate per i soci.

Si parte con un progetto di formazione gratuito per imprenditori agricoli, giovani agricoltori titolari di imprese forestali, dipendenti o coadiuvanti di aziende agricole, amministratori e dipendenti di enti pubblici che partiràqueso mese con qualificati docenti anche universitari ed esperti regionali. Sono previsti 8 corsi brevi, gratuiti, di 20 ore ciascuno e 9 workshop.

«Altra iniziativa – prosegue Apicella – riguarda l’interazione del nostro sito con l’Atlante e le pagine verdi in esso incluse, con la neo formata App Amiata4s che consentirà, a chiunque sia interessato alle dinamiche virtuose che sono presenti nel territorio grossetano e senese, di interagire con pacchetti turistici, percorsi naturalistici, produzioni biologiche e tanto altro ancora.

Per iscriversi ai corsi: direzione@heimat.toscana.it, biodistretto@amiatabio.it. I corsi si terranno fino a febbraio 2019 in date e tempi da concordare. (f.b.)

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