Sicurezza
Marittimi e Nautico tra gli impegni del ministro Poletti
MONTE ARGENTARIO. Appunti per il taccuino del ministro del lavoro e delle politiche sociali. Giuliano Poletti, assieme al nuovo segretario dell’unione comunale del Pd Giuseppe Trombì, al segretario...
MONTE ARGENTARIO. Appunti per il taccuino del ministro del lavoro e delle politiche sociali. Giuliano Poletti, assieme al nuovo segretario dell’unione comunale del Pd Giuseppe Trombì, al segretario provinciale Gesuè Ariganello e alla candidata nel proporzionale alla camera Antonella Goretti, ha incontrato gli abitanti dell’Argentario nella sala della chiesa del Pozzarello, per parlare delle problematiche inerenti il lavoro. Tematica che, sul Promontorio, non può che abbracciare il settore nautico. «Solo qui ci sono ben 3000 marittimi - è intervenuto Luigi Scotto a nome del coordinamento nazionale 3 febbraio - Io auspico che ci sia modo di interagire anche con il ministro alle infrastrutture e ai trasporti Graziano Del Rio. Per errori e scelte sbagliate i marittimi e gli ufficiali sono stati messi in condizioni negative. La situazione è abbastanza drammatica, quindi chiedo di ricevere i marittimi perché pian piano gli italiani stanno perdendo il lavoro, ci stanno sostituendo i marittimi extracomunitari». Emilio Picchianti ha fatto presente come siano stati «declassati gli istituti nautici, tra i quali ne è presente anche uno a Porto S.Stefano. Adesso ci troviamo ragazzi che escono dal nautico e l’Europa dice che non sono formati, perché sono state ridotte le ore di laboratorio e di navigazione, quindi chiediamo di riportarli come una volta. Adesso ci ritroviamo a rifare i corsi per le ore che mancano». E un pensiero tra i presenti va anche ai pescatori, soprattutto quelli della piccola pesca, che si trovano sempre più in condizioni difficili nelle quali lavorare.
«Bisogna fare in modo che chi produce ricchezza sul territorio e che determina un vantaggio per tutti abbia quello che si merita - ha detto Poletti - Intanto abbiamo cercato di mettere i pescatori all’interno dei lavori pesanti. L’Argentario è un posto meraviglioso e venire qui è una bella occasione. Così come l’Italia è un Paese bellissimo ma con problemi, bisogna avere voglia e coraggio di cercare di risolverli, dando ai giovani un’opportunità. Per i marittimi, so che c’è questo problema e parlerò con il ministro Del Rio. E dobbiamoci metterci in pari con gli altri Paesi per l’istituzione scolastica».
Andrea Capitani
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