Finanza
«Soltanto promesse e nessuna verifica»
RIBOLLA . E torna sulla vicenda della scuola di Ribolla interviene anche Moreno Bellettini, leader del sodalizio “Insieme per Roccastrada”, rappresentato sui banchi del consiglio comunale da...
RIBOLLA . E torna sulla vicenda della scuola di Ribolla interviene anche Moreno Bellettini, leader del sodalizio “Insieme per Roccastrada”, rappresentato sui banchi del consiglio comunale da Simonetta Baccetti.
Bellettini, in un lungo comunicato dal titolo “La storia infinita”, ripercorre tutte le tappe che hanno portato allo stallo giudiziario e al sequestro del plesso, accusando di inadempienze gli amministratori che si sono susseguiti dal 2009 a oggi. «Nel 2009 e nel 2011, poi di nuovo nel 2014 - ricostruisce Bellettini - abbiamo assistito a tante promesse: investimenti, una nuova scuola, etc. Nel frattempo, nonostante la legge lo prevedesse, non hanno eseguito neppure le verifiche sismiche richieste agli enti locali». È l’ingegner Larinni, nel 2013, a dichiarare il plesso di Ribolla non idoneo a sopportare fenomeni sismici anche di bassa intensità. «A quel punto l’amministrazione, targata Pd – prosegue Bellettini – minimizza il rischio e senza dire nulla lascia che il fabbricato, non idoneo, sia utilizzato da alunni e insegnanti».
«Con la candidatura di Limatola a sindaco (era già assessore e vice sindaco nelle precedenti amministrazioni) – sono ancora parole di Bellettini – si promette di nuovo la scuola, tirando in ballo il premier Renzi; ed è in questo contesto che la consigliera Baccetti cerca di capire come mai non si proceda, presentando richieste di chiarimento e di intervento, che non ottengono nessuna risposta concreta».
In quello stesso periodo il Comune di Roccastrada ordina una nuova perizia, cambiando ingegnere, ma il risultato non cambia. «A questo punto – prosegue Bellettini – decidiamo di inviare la documentazione in nostro possesso alla Procura della repubblica, affinché verifichi la legittimità dell’uso del plesso».
«In questa fase – conclude Bellettini – il sindaco Limatola vuole continuare con le politiche della storia infinita. Basta leggere la delibera per la gara di fattibilità della fantomatica scuola dal costo di quasi 5 milioni di euro, per la quale occorre un miracolo finanziario esterno. E comunque passerebbero molti anni per realizzare il progetto. Parimenti non siamo d’accordo nell’investire centinaia di migliaia di euro per l’affitto di un container per poco più di 40 giorni di lezione, avendo a pochi chilometri plessi gratis». (g.b.)
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