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Grosseto

ROBERTO SPERANZA A GROSSETO 

Liberi e Uguali lancia la sfida degli investimenti

Liberi e Uguali lancia la sfida degli investimenti

GROSSETONonostante il rigidissimo clima esterno è stata una temperatura decisamente calorosa quella che ha accolto Roberto Speranza, capolista alla camera nel listino proporzionale di Liberi e Uguali....

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GROSSETO
Nonostante il rigidissimo clima esterno è stata una temperatura decisamente calorosa quella che ha accolto Roberto Speranza, capolista alla camera nel listino proporzionale di Liberi e Uguali. Ad ascoltare il leader di articolo uno Mdp candidato nella lista di Pietro Grasso c’erano lunedì almeno centoquaranta persone stipate all’interno della sala Pegaso del palazzo provinciale, tanto che alcuni non sono riusciti ad entrare. . Speranza ha prima incontrato una delegazione dei sindacati grossetani che hanno consegnato al parlamentare di LeU un accurato dossier sulla situazione, tutt’altro che semplice, del lavoro in provincia di Grosseto e in seguito ha assistito ad un ricco e a tratti colorito dibattito, con diverse personalità che sono intervenute dal pubblico.

Dopo l’introduzione di Marco Sabatini, segretario regionale di Sinistra italiana la parola è passata ai candidati locali: Catia Sonetti per l’uninominale del senato, Alessandro Brunini per l’uninominale della Camera ed infine Massimo Borghi, già sindaco di Gavorrano, per il proporzionale della Camera.

Speranza nel suo intervento si è concentrato molto sull’importanza di impiegare le poche risorse a disposizione in investimenti ad alto moltiplicatore. «Ogni euro pubblico - ha detto - che viene speso in bonus fiscali rende ottanta centesimi, lo stesso euro messo per finanziare investimenti ne rende 2,5. Con quello che lo stato ha speso in bonus si sarebbero potuti creare migliaia di posti di lavoro sicuri».

Rispondendo a una sollecitazione del coordinatore provinciale del suo partito, Luca Alcamo che aveva affermato: «Il nostro popolo non ci perdonerà se perdiamo l’occasione di riunire la sinistra sotto ad un’unica bandiera», Speranza dà anche rassicurazioni per il futuro. «Le elezioni del quattro di marzo sono solo un primo passo» conclude Speranza «dalla mattina del 5 inizia il processo che porterà LeU a diventare un partito».



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