Sicurezza
Il gruppo tiene alta l’attenzione Anche a Firenze
MARINA DI GROSSETO. Il Gruppo “Salviamo le pinete” mantiene alta l’attenzione sui temi che verranno trattati nel convegno. A partire dal Tavolo permanente per l’amministrazione e il governo della...
MARINA DI GROSSETO. Il Gruppo “Salviamo le pinete” mantiene alta l’attenzione sui temi che verranno trattati nel convegno. A partire dal Tavolo permanente per l’amministrazione e il governo della pineta da Castiglione della Pescaia ai Monti dell’Uccellina, che si terrà il 13 aprile con gli assessori regionali Bugli e Remaschi. Sarà quello il momento in cui verrà fatto il punto su tutte le tematiche che riguardano le pinete. Dagli incendi, che secondo il gruppo fanno parte di una strategia più ampia che potrà essere contrastata solo grazie alla manutenzione, alla liberazione dai rifiuti, all’organizzazione di passeggiate di benessere. Tra le richieste del Gruppo c’è anche quella di non utilizzare più pesticidi. «Non ci rendiamo conto del fatto che mentre la Pineta di San Rossore è diventata Riserva della Biosfera, quella Grossetana finirà affettata, bruciata, scorticata e annientata? - si chiedono - Possibile credere che gli attacchi dei parassiti si combattano abbattendo i pini, anziché rimuovendo le cause di stress, con interventi mirati e ricostituendo l’ecosistema?». La Zonazione, che era stata richiesta anche dal Gruppo, non è ancora stata fatta. La preoccupazione di chi sta portando avanti questa battaglia in difesa delle pinete è che l’importanza non sia ancora stata compresa. «Nessuno ricorda gli effetti, più volte segnalati, degli attuali metodi di intervento, vantaggiosi per pochi, ma disastrosi per la salute e il benessere dell’intera comunità - aggiungono - Hanno tutti rimosso il fondamentale principio della Costituzione che sancisce il “valore sociale” della proprietà privata, che deve soggiacere all’interesse della collettività. Bisogna smetterla con i tagli a raso del sottobosco: il sottobosco brucia più lentamente del tappeto di aghi di pino secchi che rimane se lo si rimuove». Domande e considerazioni che verranno esposte di nuovo al tavolo regionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google