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A Civitella Marittima un progetto per proteggere la lepre

A Civitella Marittima un progetto per proteggere la lepre

CIVITELLA MARITTIMA. A Civitella Marittima arriva un progetto sperimentale per la riproduzione della lepre, descritto nel protocollo d’intesa stipulato tra Regione Toscana, Comune di Civitella...

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CIVITELLA MARITTIMA. A Civitella Marittima arriva un progetto sperimentale per la riproduzione della lepre, descritto nel protocollo d’intesa stipulato tra Regione Toscana, Comune di Civitella Paganico e gli Atc Grosseto 6 Nord e Grosseto 7 Sud approvato dalla giunta regionale il 26 febbraio. I tre enti condividono l’obiettivo di porre in essere tutte le azioni per ricostituire e stabilizzare sul territorio della Provincia di Grosseto le popolazioni naturali di fauna selvatica, in particolare della lepre.

Ad occuparsi della sperimentazione sarà il Cpps (Centro pubblico di produzione di selvaggina) di Montalto, nei pressi di Civitella Marittima, gestito dal Comune.

La Regione, oltre ad approvare il piano annuale di gestione del Cpps “Montalto”, si impegna a promuover la diffusione sul restante territorio regionale del modello sperimentale grossetano.

«Il Ccps “Montalto” rappresenta un’eccellenza per il lavoro svolto negli anni nel contesto toscano, sia a livello sperimentale che per la tutela e salvaguardia ambientale», dice la sindaca di Civitella Paganico, Alessandra Biondi. «L’approvazione di questo protocollo – aggiunge – riconosce l’importanza e il valore del Centro e al tempo stesso gli garantisce una progettualità per i prossimi cinque anni, prendendolo come punto di riferimento per le tecniche e metodologie di allevamento. Un obiettivo che abbiamo raggiunto anche grazie all’impegno della Regione Toscana, in particolare nella persona del consigliere regionale Leonardo Marras».

La giunta regionale, dal canto suo, richiamando le leggi in materia che prevedono la costituzione di centri pubblici di riproduzione di fauna selvatica per la ricostituzione di popolazioni autoctone, ricorda che nel comune di Civitella Paganico, in località Montalto la provincia istituì, nell’ottobre del 1983, in attuazione del piano faunistico venatorio, il centro pubblico di produzione di selvaggina Montalto che costituisce, un’eccellenza in Toscana che nei piani della Regione deve costituire per i prossimi cinque anni un punto di riferimento per tutti gli allevatori e gli operatori che fanno parte della filiera del ripopolamento.

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