Sicurezza
Il falegname, il meccanico e la stilista salgono sul palco
GROSSETO. La festa per i 70 anni di Confartigianato è stata anche l’occasione per premiare sul palco del Teatro degli Industri alcune aziende-simbolo tra gli associati. È stato premiato Miraldo Rossi,...
GROSSETO. La festa per i 70 anni di Confartigianato è stata anche l’occasione per premiare sul palco del Teatro degli Industri alcune aziende-simbolo tra gli associati.
È stato premiato Miraldo Rossi, 83 anni: la sua falegnameria è aperta a Grosseto dal 1957, e oggi la sua azienda ha due settori: la produzione artigianale e la vendita di arredamento di tendenza; ad aiutarlo – ma lui resta imbattibile nella sistemazione delle macchine da lavoro – ci sono i figli, Paolo e Luca, e la figlia di Paolo, Lara. Un altro premio è andato a Fernando Rabazzi, la cui officina del Granaione è nata nel 1963. Con i figli Massimo e Andrea, e da poco anche con la nipote ventunenne Giulia, ha costruito un’impresa che ha cambiato i suoi servizi in base alle necessità del territorio. Tra gli orgogli di Confartigianato c’è anche Giada Ghini che ha aperto un atelier di abiti da sposa (e non solo) – Yves Couture – nel 2016 a Castiglione della Pescaia: le sue creazioni si distinguono per esclusività, raffinatezza e eleganza, come hanno mostrato al pubblico degli Industri gli abiti indossati dalle tre modelle che hanno accompagnato Giada.
E al presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti sono arrivati due doni speciali: una maxi bottiglia di Grappa Nannoni da Priscilla Occhipinti e un ritratto-caricatura dall’artista, illustratrice e fumettista Dominga Tammone.
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