Il Tirreno

Grosseto

Per Cristina Cherubini una laurea da premio nel segno del territorio

di Francesca Ferri
Cristina Cherubini (al centro) premiata a Palazzo Barberini a Roma con il Simest 2017 nell'ambito del Premio Leonardo
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Cristina Cherubini (al centro) premiata a Palazzo Barberini a Roma con il Simest 2017 nell'ambito del Premio Leonardo

Con un’analisi della Nannoni Grappe srl la 25enne grossetana si è aggiudicata a Roma il riconoscimento Simest 2017

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GROSSETO. La telefonata è arrivata a inizio gennaio, con l’ordine tassativo di non divulgare la notizia. Cristina Cherubini, 25 anni, grossetana, ha così dovuto aspettare, con trepidazione e gioia a stento trattenuta, fino a venerdì scorso quando, elegantissima ed emozionata, ha varcato il portone del sontuoso Palazzo Barberini, prestigiosa sede della Galleria nazionale di Arte Antica a Roma.

È qui che alla giovane dottoressa in Economia e commercio e specializzazione in Direzione e controllo aziendale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente della società Simest spa Salvatore Rebecchini ha consegnato il premio Simest 2017, uno degli undici premi, l’unico aggiudicato in Toscana, destinati ad altrettanti giovani laureati, assegnato dal Comitato Leonardo nell’ambito del Premio Leonardo 2017. Alla cerimonia erano presenti la presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Ivan Scalfarotto, il presidente dall’agenzia Ice Michele Scannavini e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Il Premio Leonardo è nato nel 1993 dall’idea comune del senatore Sergio Pininfarina e del senatore Gianni Agnelli, dell’agenzia Ice, di Confindustria e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo. Ogni anno, da venticinque anni, vengono premiate le aziende e gli imprenditori che portano alto il nome del Made in Italy nel mondo. Quest’anno il Premio Leonardo è andato ad Adolfo Guzzini, presidente iGuzzini Illuminazione; il Premio Leonardo Qualità Italia a Astaldi, Herno, Kiton, Santa Margherita gruppo vinicolo; il Premio Leonardo Start up a Panoxyvir; il Premio Leonardo International a Toshiaki Higashihara, presidente e ad di Hitachi.

Come ogni anno, la cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare gli undici premi di laurea, finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo, iniziativa che ogni anno premia le migliori tesi sull’eccellenza del Made in Italy in diversi settori: dalla moda alla sostenibilità, dalla meccanica alla nautica, dal design del gioiello fino allo sport e alla valorizzazione e internazionalizzazione delle imprese italiane.

Cristina Cherubini si è aggiudicata il premio grazie alla sua tesi di laurea, discussa il 19 aprile 2017 all’Università di Siena, su un’eccellenza aziendale maremmana, la Nannoni Grappe srl di Paganico, la distilleria gioiello guidata da Priscilla Occhipinti, a sua volta campionessa di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per la qualità dei suoi prodotti.

Un riconoscimento importante a questa giovane grossetana già molto attiva in città. Cristina è infatti past president del Rotaract Grosseto, sezione giovanile del Rotary Club, coordinatrice provinciale dell’Associazione italiana celiachia e vicepresidente della commissione provinciale per le Pari opportunità. Un curriculum di tutto rispetto, reso ancora più importante dalle qualità umane di questa giovane donna.

L’incontro con la Distilleria Nannoni lo racconta la stessa Cristina. «Mi sono laureata nel 2014 all’università di Siena in Economia e commercio e poi ho proseguito con la specializzazione in Direzione e controllo aziendale – dice la giovane laureata –. Quando è stato il momento di individuare un’azienda da trattare nella tesi, la mia professoressa, Mariapia Maraghini, che insegna Economia e controllo di gestione, mi ha chiesto di trovare io stessa un’azienda su cui lavorare». Cristina si mettere alla ricerca, concentrandosi di proposito sulle aziende più prestigiose della sua terra, la Maremma. «Non conoscevo la distilleria perché appartiene a un mercato di nicchia – spiega –. Ho così scoperto un’azienda e una famiglia eccezionali».

È iniziata una frequentazione fatta non solo di analisi di bilanci e strategie aziendali, ma anche di esperienze gomito a gomito con la distilleria Nannoni e la sua titolare, Priscilla Occhipinti, che hanno permesso a Cristina di studiare a fondo il segreto del successo di questa azienda.

«L’ospitalità è loro cifra – spiega Cristina –. Si sono resi disponibili con interviste, mi hanno fatto visitare i locali, sono stata con loro a Vinitaly per vedere come funzionava il loro rapporto con i clienti, ho preso parte ad alcuni loro corsi. Poi per scrivere la tesi ci è voluto davvero poco: è venuta fuori da sé».

Il risultato è stato “Il governo dell’innovazione a 360 gradi per la competitività in azienda anche in settori maturi. Il caso aziendale Nannoni Grappe srl”, che ha fruttato un meritatissimo 110 e lode a Cristina e ha conquistato i Premio Simest 2017.

«Quando mi hanno chiamata a gennaio dicendomi che dovevo essere a Roma il 23 di febbraio – confessa Cristina – sono stata felicissima per me e perché, con me, valorizzavano la Maremma. Questa è, insomma, una vittoria mia, del made in Italy ma anche di Priscilla Occhipinti, perché è lei la qualità nel made in Italy».

La cerimonia? «Molto prestigiosa ed elegante, compita ed emozionante – dice Cristina –. Il presidente Mattarella, a margine della cerimonia, ha incontrato noi premiati, ci ha strettola mano, si è congratulato con noi e ci ha fatto i suoi auguri». Un momento bellissimo per la giovane dottoressa, e pieno di significato: «Significa che lo Stato ci riconosce il nostro lavoro e ci riconosce come nuove promesse». Cristina, che ad aprile finirà il praticantato di dottore commercialista e revisore legale, si gode il riconoscimento. Ma con la grappa Nannoni come è andata l’esperienza? Qualche bicchierino se l’è concesso? «Certo – risponde divertita – come potevo apprezzare l’azienda senza assaggiare il prodotto?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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