Il dolore
Istia d’Ombrone «Emergenza sottovalutata»
E polemica sulle scuole è stata nelle frazioni grossetane dove il maltempo ha creato non poche grane alle famiglie, agli alunni, alle maestre. Soprattutto a Istia ieri si sono sollevati i malumori...
E polemica sulle scuole è stata nelle frazioni grossetane dove il maltempo ha creato non poche grane alle famiglie, agli alunni, alle maestre. Soprattutto a Istia ieri si sono sollevati i malumori nei confronti dell’amministrazione comunale e del sindaco di Grosseto su com’è stata gestita l’ondata di gelo. Ieri mattina la scuola è stata tenuta aperta ma i disagi erano parecchi. Lì davanti era «una lastra di ghiaccio», tant’è che alla fine – raccontano nella frazione – «a scuola a Istia sono andati circa 50 studenti su 104, la metà». Studenti che arrivano da zone come le Piagge del Maiano, Roselle, Poggia la Mozza e che hanno trovato complicato arrivare in auto coi genitori. Anche davanti alla scuola la situazione era complicata e non erano arrivati gli spargisale. Sono state alcune maestre ad andare al tabacchino e doversi comprare da sole chili di sale che hanno sparso nelle mattonelle di fronte alla scuola e subito fuori del cancello. Alle 12 la situazione è migliorata, ma il problema era chiaramente nella prima parte della mattinata al momento d’ingresso, alle 7,30-8. Maestre e custodi hanno penato per arrivare a lavoro e qualche insegnante è rimasta ferma con l’auto a metà salita per raggiungere la scuola. «Le maestre vengono anche da lontano e questa cosa purtroppo è stata sottovalutata». Gli spargisale sono arrivati verso le 12. (el.gi.)
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