Il Tirreno

Grosseto

Geotermia a Pancole Primo sì alla Via, proteste

di Fiora Bonelli
Geotermia a Pancole Primo sì alla Via, proteste

Il nucleo regionale per la valutazione dell’impatto ambientale approva le ricerche Sos Geotermia chiede la moratoria. Marras (Pd): «Procedimento ad oggi sospeso»

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SCANSANO. Valutazione di impatto ambientale varata dal nucleo regionale per l’esplorazione di Pancole. Insorge il comitato Sos Geotermia di Scansano. Ma il capogruppo regionale Pd Leonardo Marras tranquillizza: «La giunta non ha ancora rilasciato alcun parere».

Il nucleo regionale per la valutazione dell’impatto ambientale ha concluso il suo iter proponendo alla giunta regionale di dare parere positivo e dunque l’autorizzazione alla società Terra Energy, titolare del permesso di ricerca Scansano. E ha notificato verbale al Comune il 22 febbraio.

«Una decisione scriteriata e pericolosa» per il comitato, che si prepara a sostenere i ricorsi in tutte le sedi. «Insediamenti di sfruttamento industriale della risorsa geotermica, come più volte denunciato dal comitato, sono incompatibili con ogni altra iniziativa economica e la Maremma – il territorio di Scansano in particolare – è da anni luogo di produzioni vitivinicole e agroalimentari di pregio, protette da marchi Doc, Docg e Dop che raccolgono riconoscimenti non solo in Italia. Si mettono così a rischio imprese e posti di lavoro realizzati negli anni anche con il contributo di consistenti finanziamenti pubblici», commenta il comitato antigeotermico scansanese.

«Il nucleo di valutazione chiarisce in due passaggi che la futura definizione della aree non idonee, con la conseguente possibile modifica del piano energetico regionale, potrebbe escludere quel sito dallo sfruttamento geotermico. Purtroppo, è ormai scontato che la zonizzazione delle aree non idonee non vedrà la luce prima del via libera della giunta regionale al permesso di ricerca».

Sos Geotermia invoca non «vaghe promesse elettorali» e anticipa che sta organizzando un’assemblea pubblica dopo aver raccolto mille firme contro questi progetti, per chiedere a tutto il mondo politico, ed in particolare ai candidati «dichiarazioni impegnative e inequivocabili prima delle elezioni. Avevamo invocato una moratoria in attesa della zonizzazione delle aree non idonee. Ma non è arrivata alcuna risposta».

Ma Marras, capogruppo Pd in Regione e candidato alla Camera spiega: «Comprendo bene la preoccupazione dei cittadini di Scansano ma voglio rassicurarli. Da parte della Regione non c’è stato alcun via libera: il parere di Via per essere rilasciato ha bisogno dell’approvazione da parte della giunta regionale e questo non avverrà almeno fino alla definizione delle aree non idonee, rispettando quindi la massima coerenza con la pianificazione del territorio».

Quanto al procedimento relativo al progetto di Pancole «è attualmente sospeso – spiega Marras – per la divergenza dei pareri espressi da Comune e Sovrintendenza: il primo contrario, la seconda inspiegabilmente favorevole. Il Comune ha dieci giorni, dalla notifica, entro i quali impugnare la determinazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri». Marras ribadisce al comitato la «piena disponibilità all’ascolto e al confronto».

Il comitato però insiste e chiede ancora la moratoria, così come ha fatto la Regione Lazio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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