Sicurezza
Futuro incerto dopo l’incendio
Gavorrano: gli anziani hanno donato una motosega al Comune. La preoccupazione della sindaca
GAVORRANO. Gli aiuti sono stati tanti e tempestivi ma l’incognita adesso è per il futuro del Comune.
Ieri mattina in sede di consiglio comunale la sindaca Elisabetta Iacomelli ha parlato della situazione di Gavorrano. In seguito al terribile incendio scoppiato la notte tra il 14 e il 15 febbraio che ha distrutto tutti i mezzi di proprietà del Comune l’attività dell’amministrazione è stata molto intensa: è stato necessario rispondere alle prime esigenze e gli operai hanno dovuto lavorare molto per portare a termine i lavori per l’affissione dei manifesti elettorali. Durante questi giorni l’amministrazione si è anche occupata dei primi sopralluoghi per la bonifica dell’area devastata dalle fiamme ma le emergenze non sono mai finite e tra domenica e ieri è anche stato necessario occuparsi della neve e ghiaccio. Emergenza che il Comune ha dovuto risolvere senza i mezzi adeguati per spargere il sale sulle strade ma che in altre condizioni sarebbe stata sicuramente molto più semplice da gestire.
«I primi problemi del Comune sono stati risolti e l’emergenza è stata tamponata – ha detto la prima cittadina in sede di consiglio – Ad oggi il lavoro per l’elettorale è stato portato a termine. I mezzi messi a disposizione sono stati tanti e grazie al furgone che ci ha prestato l’Acquedotto del Fiora siamo riusciti a portare avanti i lavori che temevamo di non riuscire a fare. Ma gli aiuti non si sono fermati e anche oggi da Follonica è arrivato il furgoncino della biblioteca e presto ne arriverà un altro dalla Regione». Ma se la prima emergenza è stata tamponata il problema adesso riguarda il futuro del Comune: «Non si può dire che la situazione sia risolta – ha continuato Iacomelli – la maggior parte dei mezzi ci sono stati dati in comodato gratuito e dovranno essere restituiti. Per questo sarà necessario fare una progettazione per il futuro». Dopo la lettera scritta per ringraziare tutti coloro che hanno dato una mano al Comune, ieri mattina la prima cittadina ha voluto esprimere a voce la sua gratitudine: «la solidarietà è stata tanta – ha detto – non solo dai tanti Comuni che hanno voluto inviare un proprio mezzo ma anche dai privati cittadini. Nell’incendio sono andati distrutti anche tutti gli attrezzi necessari per la manutenzione ordinaria e molti cittadini hanno fatto delle donazioni. Venerdì è arrivata una nuova motosega; c’è poi chi ha voluto donare ore lavoro e chi ha voluto mandare un contributo economico. Devo dire che nel momento del bisogno si è risvegliato il senso di comunità che negli anni si era perso».
E a fine consiglio anche tutti i consiglieri hanno voluto fare una donazione simbolica chiedendo di devolvere il proprio gettone di presenza al Comune. Infine un aiuto è arrivato anche dal centro anziani di Gavorrano che ha deciso di organizzare autonomamente una piccola raccolta fondi da destinare all’acquisto del materiale necessario alla ripresa delle attività comunali. Con la cifra raccolta hanno acquistato una saldatrice elettronica del valore di 300 euro che hanno donato all’amministrazione comunale.
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