Il Tirreno

Grosseto

nell'abbraccio di buran

Freddo record: -17,4 gradi sull'Amiata

Gabriele Baldanzi
Una delle recenti nevicate sul monte Amiata
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Una delle recenti nevicate sul monte Amiata

Registrata una delle temperature più rigide degli ultimi 55 anni, ma resta imbattuto il gelo del 1963: -23 gradi

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GROSSETO. Sulla vetta dell’Amiata, nella notte tra lunedì e martedì 27 febbraio, il termometro ufficiale del Centro funzionale regionale ha fatto registrare -17,4 gradi, un picco che non si registrava da anni. Ieri la temperatura, sulla montagna, non è mai salita oltre i meno dieci. Stiamo parlando di misurazioni certificate, non empiriche. Il gruppo “Monte Amiata e dintorni”, per esempio, fissa a -19° l’estremo record delle ultime ore. A fini annalistici, però, valgono soltanto le cifre di Aeronautica militare, Lamma e Cfr.  

La notte appena trascorsa a Grosseto, in centro, il termometro del Lamma è sceso a -4,8°, mentre a Giglio Castello la colonnina di mercurio è precipitata a – 5,9°, a Follonica -6,1°. Minime record a Santa Fiora (-11,1°), Gerfalco (-10,5°) e Massa Marittima (-10,2°).

Il record assoluto di freddo, in provincia di Grosseto, è del 23 gennaio 1963. Quel giorno il termometro, in vetta Amiata, fece segnare -23 gradi, un record che a oggi risulta imbattuto.

Non a caso quel mercoledì del 1963, da chi ama le statistiche e gli estremi metereologici, è definito (forse esagerando) il giorno più freddo di tutto il XX secolo. Si scese solo (si fa per dire) a -17°, invece, il 10 gennaio del 1968. Tra il 4 e il 17 febbraio del 1955 _ ma i dati non sono ufficiali _ sull’Amiata la temperatura andò più volte a -18°, mentre Grosseto toccò i -9,5°. Nel 1985, l’anno della grande neve, più che il picco termico della Vetta (un notevole - 20°) fu la sequenza di giorni freddissimi a meritare la segnalazione tra i fenomeni estremi. Grosseto, l’11 gennaio 1985 fa segnare il record assoluto di sempre al termometro dell'aeroporto militare: -13,2°.

Freddo da circoletto rosso, in cima al monte Amiata, anche il 6 febbraio 1991 (-16°), con cinque centimetri di neve a Grosseto. Altro record si registra a fine dicembre 1996, quando il termometro di Grosseto aeroporto toccò i -10 gradi (record ancora imbattuto in dicembre, dal 1944 a oggi). In quei giorni, sull’Amiata, si andò sotto i 20°. Il 1996, d’altra parte, portò la neve su tutta la costa maremmana. La nevicata fu abbondante a Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, sul litorale di Talamone e su quello di Follonica, come anche nel capoluogo. Più di recente da ricordare il 4-5 febbraio 2012, con il ritorno della neve in pianura, ma soprattutto il -15 in Vetta.

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