Sicurezza
Disagi sulla Due Mari, il sale non funziona
Le temperature troppo basse non hanno consentito il disgelo completo. Proteste anche per la viabilità sull’Aurelia
GROSSETO. Raggiungere Siena, ieri, di prima mattina, non è stata un’impresa agevole. La Due Mari, a partire da Grosseto, era completamente ghiacciata, difficoltosa la marcia delle poche vetture in circolazione. Eppure le macchine spargisale di Anas erano passate, nella notte, per posare sul fondo stradale il sale necessario a rallentare la formazione del ghiaccio. Sui social non sono mancate proteste e commenti per la situazione delle principali arterie di collegamento. «Sull’Autopalio l’asfalto era completamente pulito, a differenza del tratto Grosseto-Siena, caratterizzato da neve sulla carreggiata e gelo». Lo evidenzia Carlo Vivarelli, che ogni giorno viaggia da Grosseto in direzione del capoluogo toscano. Protesta analoga di una grossetana che, per andare a Siena, ha impiegato, ieri mattina, più di tre ore, lamentandosi per le pessime condizioni del fondo stradale.
Ecco la spiegazione di Anas: «Sulla Statale 223 abbiamo operato con il servizio preventivo di spargimento del sale già da domenica. Lungo la tratta hanno inoltre operato tre mezzi sgombraneve/spargisale durante la notte. In località Paganico si sono riscontrati accumuli di neve consistenti e le temperature particolarmente basse hanno reso meno efficace l’azione del sale. Infine un mezzo pesante si è intraversato rallentando l’azione degli sgombraneve».
Disagi per gli automobilisti anche sull’Aurelia, in direzione sud, sempre per la strada innevata e ghiacciata, che ha condizionato e rallentato il traffico. La situazione più critica in Alto Lazio, a partire da Montalto di Castro fino a Tarquinia. A metà giornata è stato revocato dalla Prefettura di Grosseto il divieto di transito su tutta la rete stradale della provincia per i mezzi pesanti, con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Per 24 ore spazzaneve e spargisale hanno lavorato sulle migliaia di chilometri di strade che si articolano nel comprensorio collinare e montano. Un impegno straordinario sia per i comuni, che hanno competenza sui collegamenti locali, che per la Provincia di Grosseto, che ha messo in campo mezzi e uomini ancora a disposizione con il supporto delle ditte appaltatrici del cosiddetto “Servizio sgombero neve”. In serata le criticità, sulle strade provinciali e regionali, erano praticamente tutte rientrate. A lavoro anche molti volontari.
Il consigliere delegato alla viabilità della Provincia di Grosseto Marco Biagioni conferma, numeri alla mamo, l’impegno di palazzo Aldobrandeschi: «La macchina provinciale non si è fatta trovare impreparata. Sull’Amiata, a Pitigliano, Sorano e Scansano hanno operato quattro spalaneve, otto spargisale e una turbina. Nella zona delle Colline Metallifere due spalaneve, una terna con lama e otto spargisale; nella zona costiera un’impresa privata ha lavorato con due spalaneve e quattro spargisale. Nel corso dell’emergenza sono state impiegate circa 50 tonnellate di sale».
La società di trasporti Tiemme ha fronteggiato l’emergenza neve con una comunicazione capillare sui social. Un problema tecnico, infatti, ha reso inaccessibile il sito Internet già da domenica sera: «Rispetto al solito non tutte le linee sono state regolari – spiegano da Tiemme – ma quasi ovunque gli autobus sono passati, seppur con ritardi e rallentamenti. Nel Grossetano le maggiori difficoltà sono state registrate nei territori di Montieri, Monterotondo e area amiatina, nonostante le catene fin dalla partenza. La sp 8 di Meleta era stata ritenuta non transitabile dagli autobus già da domenica sera, tagliando fuori dai collegamenti diretti Roccatederighi, Sassofortino e Montemassi. Qualche disagio potrebbe verificarsi anche nella giornata di domani (oggi)».
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