Sicurezza
Cento euro di sconto sull’affitto in centro
Il contributo del Comune per evitare lo spopolamento del borgo: agevolazioni a chi apre un’attività
SCARLINO. Dopo l’idea di realizzare in paese un albergo diffuso l’amministrazione comunale di Scarlino continua con le iniziative mirate al centro storico. Questa volta, per scongiurarne il rischio spopolamento, il Comune propone un contributo affitto per chi aprirà una nuova attività commerciale: un modo per rivitalizzare il centro storico, da mesi ormai al centro di accese polemiche. Chi deciderà di aprire un’attività nel centro storico di Scarlino potrebbe infatti ricevere 100 euro al mese che dovranno essere impiegate per l’affitto del fondo commerciale. «Qualsiasi attività è la benvenuta – dicono dall’amministrazione – l’iniziativa va nella direzione di incentivare le presenze nel centro storico sia per attività produttive sia, conseguentemente, per la presenza di giovani coppie che potrebbero tornare a vivere nel borgo».
Per ottenere il contributo di 1.200 euro annui è necessario partecipare al bando comunale. Ogni domanda verrà valutata secondo un preciso punteggi che favorisce i giovani imprenditori e premia le attività commerciali di lungo periodo: chi decide di tenere aperta la propria attività per almeno sei masi all’anno otterrà mezzo punto, un punto a chi terrà aperta l’attività per dodici mesi all’anno e due punti agli imprenditori under quaranta. Detto questo il bando non è esclusivo e chiunque può parteciparvi. L’iniziativa segue a quella dell’albergo diffuso presentata nei giorni scorsi. L’albergo diffuso mira ad offrire agli ospiti l’esperienza di vita del centro storico di un paese potendo contare su tutti i servizi alberghieri cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni alloggiando in case e camere tipiche del luogo.
Per questo motivo il Comune ha lanciato questa nuova proposta con l’idea di accogliere manifestazioni di interesse da parte di quei proprietari di immobili nel centro storico potenzialmente interessati al recupero degli edifici da destinare a strutture ricettive. Altra iniziativa mirata al centro storico è poi quella del master plan incentrato sulla valorizzazione del patrimonio archeologico: l’obiettivo è quello di coniugare il patrimonio culturale esistente con le nuove scoperte archeologiche attraverso un piano triennale che costerà al comune circa 30mila euro. Un progetto realizzato dalla Bartolini Fiamminghi Architetti, diviso in tre fasi che dovrà interessare tutti i siti e le realtà archeologiche del territorio. Ma queste sono solo alcune delle iniziative che l’amministrazione ha messo in campo contro lo spopolamento: «Presto – dicono – ne verranno annunciate di nuove». (g.s.)
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