Al mercato coperto si prenderà l’aperitivo tra i cibi di qualità
È l’idea dell’amministrazione per rilanciare lo spazio M5S lancia il sondaggio per la destinazione dei banchi
FOLLONICA. Frutta e verdura, carne, formaggi, salumi, vino e pesce ma anche aperitivi e degustazioni: negli ultimi anni la tendenza di alcuni dei più noti mercati cittadini è stata quella di rinnovare i locali e le attività estendendo l’orario di apertura in modo da far rivivere quegli spazi in maniera completamente diversa di sera. Esempi sono il Mercato delle Erbe di Bologna o il Mercato Centrale di Firenze, entrambi rinnovati nel 2014 e che oggi sono un punto di aggregazione importante per la città.
In questo senso il mercato coperto di Follonica potrebbe ispirarsi a quei modelli per offrire un servizio in più alla città e diventare un luogo frequentato sia di giorno che di sera. «Uno dei simboli storici della città è senza dubbio il Mercato Coperto. Una struttura che ha contribuito per tanti anni a garantire un servizio pubblico importante per la cittadinanza. Ma l’amministrazione Benini cosa sta facendo per il Mercato Coperto? » scrive oggi il Movimento 5 Stelle di Follonica. I pentastellati denunciano un’attività in costante decadimento con 10 postazioni libere su 27: «sono anni che la struttura vede cessare gradualmente molte delle attività al suo interno e cosa fa la giunta Benini per arrestare questa emorragia? Quali sono i progetti ed i programmi per il futuro?». E per trovare nuove idee il movimento lancia un sondaggio chiedendo alla popolazione di esprimersi – attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione – in merito ai progetti futuri. L’obiettivo è quella di raccogliere proposte: «Il Movimento 5 Stelle – dicono – è aperto a qualsiasi soluzione purché condivisa con la comunità». Idee per una riqualificazione drastica e generale della struttura che potrebbe avere spazi aperti e attività commerciali con somministrazione di cibo e bevande ma anche un luogo dove realizzare degli eventi: insomma un mercato completamente nuovo. Ad oggi la struttura è però effettivamente interessata da dei lavori di riqualificazione ma questi, a detta dei pentastellati, sarebbero inutili, insufficienti e senza una programmazione precisa. Di tutt’altro avviso è l’amministrazione comunale che parla di una programmazione puntuale: «Abbiamo una precisa idea del futuro e da molti mesi stiamo ragionando con il consorzio del mercato e con le attività commerciali con la volontà di ampliare l’offerta e di far crescere il mercato – dicono dal Comune – il mercato di Firenze è il modello da seguire con banchi che vendono prodotti locali di eccellenze e a filiera corta affiancati da attività che funzionano anche di sera, un luogo dove si può mangiare e fare eventi. Arriveremo lì mettendo in fila tante vari passaggi». L’intervento che è in corso al mercato in questo momento prevede la bonifica del soffitto in eternit: «Un intervento di bonifica era fondamentale – dicono ancora – Lo abbiamo fatto impiegando i soldi arrivati dalla sentenza Enel di Torre del Sale, una cifra che avremmo potuto investire in tante altri attività – ha concluso il sindaco – Al progetto è stata data la priorità; tutto in vista di un mercato coperto 2.0».
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