Finanza
«Nessun dubbio: regge benissimo»
L’ingegner Ferrari mostra i documenti che attestano il collaudo. E smonta il sospetto
GROSSETO. Una leggenda metropolitana smontata dall’evidenza dei numeri. Giovedì l’ingegneria ha spazzato via quella che per moltissimi è da sempre una “verità dogmatica”, ovvero che piazza Nassiriya non regga il peso di auto, camion, furgoncini. “Verità” alimentata dal fatto che le amministrazioni che si sono succedute dopo la sua realizzazione non hanno mai portato a termine il proposito iniziale di spostarci il mercato del giovedì. Da lì il sospetto che la piazza non tenesse, poi trasformato in “assioma” dalla credenza popolare.
A far luce, con la lampadina della scienza, ci ha pensato l’ingegnere Alessandro Ferrari dello Studio Ingegneria Ferrari, che nel 2000 eseguì le prove di carico sul piazzale esterno, nel parcheggio sotterraneo e sul ponte, e rilasciò il certifico di collaudo statico. La documentazione si trova all’ufficio tecnico del Comune.
Con foto, grafici, documenti ufficiali, Ferrari ha ricostruito le tappe del collaudo, al quale parteciparono il padre, Augusto Ferrari, il collaudatore tecnico amministrativo Cesare Billi, il direttore dei lavori Nando Granieri e il responsabile del procedimento Giuseppe Morisco, tutti ingegneri.
Come si fa a verificare se regge? Ci si mette un carico e si osserva cosa succede. La prima prova sul parcheggio risale al 27 luglio 2000 con un camion di 32 tonnellate. Le misurazioni rilevarono che sotto il suo peso il piano si abbassava di 1,5 millimetri; quando il camion veniva tolto, tornava al suo posto, secondo un effetto elastico che è esattamente quel che ci si aspetta da queste strutture. «La seconda prova – spiega Ferrari – fu fatta il 20 ottobre 2000 con un’autobetoniera da 75 quintali e una ruspa da 30». Tutto filò liscio e il parcheggio ebbe il suo certificato. «Lo si potrebbe riempire di auto e camion e non ci sarebbero problemi», dice Ferrari.
Per quanto riguarda il ponte, nessun problema se il peso sopra è fermo. Ma se è in movimento, ad esempio un grosso mezzo che ci passa sopra, bisogna che proceda a bassissima velocità. Quanto? «Un camion da 40mila chili non può superare i 7,29 chilometri all’ora», dice Ferrari. Ma questo era già noto. (f.f.)
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