La manifestazione
Dove trovare un rifugio e pasti caldi
GROSSETO. L’informazione, in questi casi, è importante. Oltre a individuare luoghi pronti ad accogliere i senzatetto è fondamentale informare quest’ultimi della loro esistenza. Non sempre, infatti,...
GROSSETO. L’informazione, in questi casi, è importante. Oltre a individuare luoghi pronti ad accogliere i senzatetto è fondamentale informare quest’ultimi della loro esistenza. Non sempre, infatti, chi è in difficoltà sa dove deve bussare. Comune, Coeso-Sds e Caritas renderanno noto nelle prossime ore l’elenco dei luoghi dove trovare rifugio e qualcosa di caldo, al mattino e alla sera.
La mappa dei bisognosi, dei senza fissa dimora, è articolata: da via della Pace a via Roma (nell’atrio del palazzo del Catasto dorme adesso una coppia di rom) e poi altri luoghi simbolo della città, come Sacro Cuore e Cottolengo, Poste centrali e via Ximenes, Stazione e piazza De Maria. Anche sulle Mura, nel complesso residenziale “I Crespi” e sull’argine dell’Ombrone c’è chi pernotta non proprio all’agghiaccio, ma in luoghi non idonei, che possono diventare pericolosi quanto e più della strada.
Alberto Castagnini si occupa del problema per Coeso – Società della salute: «Il cinquanta per cento di queste persone, che a Grosseto si stima essere una sessantina (compreso chi ha un tetto di fortuna) - spiega - sono stranieri che non si rivolgono abitualmente ai servizi sociali. La loro non sempre è una scelta di vita. Non li lasceremo soli in queste notti. In caso di segnalazioni interverremo subito e daremo un letto. Siamo quasi pronti. Domani (oggi, ndr) dettaglieremo meglio il piano». (g.b.)
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