Camion bloccato in strada Neve abbondante sulle piste
MONTE AMIATA. L’altra faccia del gelo, delle temperature in picchiata e del freddo che si abbatte sulla città si sta manifestando sul Monte Amiata, dove un manto di neve fresca è caduta nelle...
MONTE AMIATA. L’altra faccia del gelo, delle temperature in picchiata e del freddo che si abbatte sulla città si sta manifestando sul Monte Amiata, dove un manto di neve fresca è caduta nelle giornate di giovedì e ieri.
Prima in modo intermittente, poi cadendo copiosa come da tempo non si vedeva. Anche qui sono comparsi disagi: ieri pomeriggio una squadra dei vigili del fuoco è intervenuta sull’Amiata, per soccorrere un camionista rimasto bloccato in discesa per la rottura delle catene a circa 50 metri dal Prato delle Macinaie, sulla strada provinciale 107 nel comune di Castel del Piano. Intervento reso più difficoltoso per le complicate condizioni meteorologiche.
Intanto, il risvolto “buono” è stato quello del bianco manto che ha fatto lavorare gli operatori. La nuova nevicata ha fatto raggiungere un metro e mezzo di copertura in vetta Amiata e oltre 60 centimetri alle Macinaie, alla Contessa, al Cantore e Marsiliana. Con temperature che hanno oscillato da meno 6 a meno 2, in poche ore fra la serata di giovedì e la notte di ieri una nuova coltre di 20-30 centimetri ha imbiancato la montagna, aggiungendosi al già consistente manto che nella punta più alta era di circa 120 centimetri, mentre qualche fiocco arrivava fino ai paesi sia del versante senese che di quello grossetano. «Tanta neve su tutta la montagna – dice Stefano Papi, coordinatore di Isa Impianti – e possiamo esultare, perché finalmente sono terminati i problemi di carenza di neve. Questi nuovi centimetri di neve fresca ci garantiscono un bel periodo di serenità». Gli fanno coro gli operatori della stazione: «In zona Vetta grazie a questa ultima abbondante nevicata è stato raggiunto e superato il metro e mezzo e ai Poli di valle adesso la situazione è veramente ottimale, con più di mezzo metro di neve nel complessivo». Quello che più ha fatto penare la stazione e i suoi tecnici è stata la parte finale delle piste, in quanto la quota neve era sempre rimasta attorno ai 1200 metri. Stavolta la neve è arrivata a imbiancare i boschi e i paesi fino a 600-700 metri di altezza e ha salvato la stagione che comunque, quest’anno, al dire di albergatori, ristoratori, operatori della stazione è stata da incorniciare. I mezzi battipista hanno cominciato subito a lavorare e anche quelli della viabilità hanno lavorato tutta la notte per effettuare le operazioni di allargamento delle carreggiate e la salatura delle strade. Le piste sono in stato ottimo e sono disponibili gli impianti di risalita: le due seggiovie Macinaie e Cantore e le sciovie Crocicchio, Jolly ed Asso di Fiori. Aperte le piste Campo Scuola Vetta, Crocicchio-Dedo, Canalgrande, Canalgrande Cantore, Canalgrande Macinaie, Campo scuola Macinaie, Direttissima, Panoramica. Obbligatorio per chi sale in Amiata avere pneumatici da neve e catene a bordo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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