Sicurezza
«Sostegno alla natalità, no alla Fornero»
«Il welfare è presidio per la coesione sociale: difenderemo la famiglia e cancelleremo la legge Fornero». Così Mario Lolini (foto), candidato alla Camera per il centrodestra. «Il senso di comunità...
«Il welfare è presidio per la coesione sociale: difenderemo la famiglia e cancelleremo la legge Fornero». Così Mario Lolini (foto), candidato alla Camera per il centrodestra. «Il senso di comunità – spiega Lolini – è un valore da difendere e promuovere: dobbiamo alimentare il naturale bisogno di altruismo e coesione sociale che c’è in ognuno di noi... Partiremo con il difendere la famiglia» con «sostegni e incentivi con una riforma fiscale a misura di nuclei familiari, soprattutto più numerosi, grazie a una “no tax area mobile” crescente in base ai carichi familiari. Innalzeremo la soglia di reddito sotto la quale considerare un congiunto come a carico: dai 2.840 euro a circa 6.500 euro». Lolini punta anche sul rilancio della natalità con 400 euro al mese ai genitori per ogni nuovo nato «che sarà riservato ai cittadini italiani con almeno 20 anni di residenza nel territorio italiano e coprirà fino al compimento del 18º anno di età del figlio». Annuncia poi asili nidi gratuiti «per tutti i bambini nati da famiglie italiane e da quelle straniere residenti in Italia da almeno 5 anni» e «incentivi ad asili nido condominiali e aziendali». Inoltre «azzereremo l’Iva sui prodotti della prima infanzia». Ai i pensionati rientrano nel programma. «Vogliamo l’azzeramento della Legge Fornero e il sostegno ai cittadini italiani in condizione di estrema indigenza». Sul fronte tasse, Lolini punta sull’estensione dell’aliquota fissa di tassazione ai contratti di locazione degli immobili commerciali e la riduzione dell’Iva dal 4 a 2% per gli immobili di nuova costruzione. Infine, «vogliamo rafforzare i fondi sulla disabilità e la non autosufficienza, prestando particolare attenzione al “dopo di noi”».
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