Il Tirreno

Grosseto

porta nuova 

Il gazebo “oscurante” cambierà sede

Il Comune fa slittare di qualche metro la sede a partire dal 4 marzo

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GROSSETO. Il gazebo di Porta Nuova si può spostare. Anche subito. O, comunque, a partire dalla prossima richiesta di occupazione di suolo pubblico che sarà fatta per quella postazione.

Il Comune di Grosseto dà ascolto alla commerciante Caterina Palmieri che ha un negozio di abbigliamento e accessori all’inizio di corso Carducci e che è oscurato dai gazebo che periodicamente vengono allestiti davanti alla sua vetrina e a quella della farmacia Billi.

Il problema si trascina da sempre e, oltre a Porta Nuova, affligge anche altri commercianti del centro storico.

Per Porta Nuova la soluzione c’è ed è di buon senso: accanto allo spazio destinato al gazebo c’è uno stallo di carico e scarico, all’angolo con via Porciatti, che potrebbe benissimo ospitare un gazebo senza che questo nasconda alcun negozio, visto che lì c’è lo slargo del marciapiede.

E così è stato. Il Comune di Grosseto ha previsto che, una volta scaduta l’occupazione da parte degli attuali richiedenti di questo spazio pubblico, ovvero il Partito democratico che qui ha il suo gazebo elettorale che terrà aperto fino al 3 marzo, dal 4 marzo in poi chi vorrà aprire un gazebo qui lo dovrà allestire qualche metro di lato, verso l’incrocio, al posto dell’attuale stallo per il carico e scarico.

Se poi gli attuali “inquilini” del gazebo fossero disponibili, lo “slittamento” potrebbe essere fatto anche subito. L’amministrazione si è detta in gradi di prevedere fin da subito gli atti necessari al trasloco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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