Il Tirreno

Grosseto

la polemica 

Parcometri alla Farmacia Giuliani: «Presento esposto»

MASSA MARITTIMA. Massa Marittima si sta preparando ad ospitare dei nuovi parcometri che saranno gestiti dalla Farmacia Comunale: durante l’ultimo consiglio comunale la gestione è stata affidata alla...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Massa Marittima si sta preparando ad ospitare dei nuovi parcometri che saranno gestiti dalla Farmacia Comunale: durante l’ultimo consiglio comunale la gestione è stata affidata alla cosiddetta società in house ed è stata approvata la bozza di contratto e la carta dei servizi. Votazione passata con l’astensione di Massa Comune e con il voto contrario di Alessandro Giuliani rappresentante dei Repubblicani. La Farmacia Comunale come società in house ha come unico socio il Comune di Massa Marittima e per sua natura può occuparsi anche della gestione e dell’erogazione di servizi pubblici locali: a gestirla è un consiglio di amministrazione il cui presidente è il massetano Renato Vanni. Ma Giuliani durante l’ultimo consiglio comunale ha messo in dubbio che si tratti di una vera società in house e si è detto pronto a presentare un esposto alla Corte dei Conti: «Una società si definisce in house quando è partecipata al 100% da un’ente e fornisce per almeno un 70% i servizi all’ente stesso. Ma la farmacia non vende solo all’ente ma a tutti. Quindi mi domando se in questo caso possa comunque definirsi in house. Io ho delle perplessità per la presenza del fatturato cospicuo generato da una pluralità di soggetti diversi; inoltre la legge consente agli enti di affidare direttamente servizi senza gara solo alle società in house. Ed è per questo che mi rivolgerò alla Corte dei Conti».

Ci sarebbe poi anche una scelta politica: «Con i governi di centrosinistra che si sono succeduti abbiamo assistito all’inasprimento delle regole sulla finanza pubblica e dalla spending review ad oggi – continua Giuliani – la tendenza consolidata è sempre stata quella di chiudere le partecipate. La linea suggerita è che gli enti siano controllori e non gestori perché l’ente che va a gestire solitamente ci rimette. Massa non ha mai avuto una multiservizi in sessant’anni perché adesso ne crea una?». Secondo Giuliani la soluzione migliore per fare cassa sarebbe stata poi quella di vendere la farmacia mettere in gara i parcometri affidandoli ad una ditta esterna. «Massa è in crisi finanziaria da troppi anni – dice Giuliani – Bisognava vendere la farmacia che avrebbe portato diversi milioni di euro in cassa all’ente. L’ente in questo modo avrebbe avuto i soldi per risanare le finanza». Anche Massa Comune dalla sua vuole vederci chiaro: «Concettualmente siamo d’accordo con il Comune – dice Gabriele Galeotti – abbiamo però dei dubbi sulla legittimità dell’attività e probabilmente firmeremo anche noi l’esposto». (g.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa