Il Tirreno

Grosseto

Santa Fiora estende il teleriscaldamento

di Fiora Bonelli
Santa Fiora estende il teleriscaldamento

Nuovi assetti societari e strategie di sviluppo: la rete adottata anche in centro storico per incentivare il ripopolamento

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SANTA FIORA. Definito a Santa Fiora il nuovo assetto societario per Amiata energia, con Siram socio di maggioranza, e intrapreso un piano di sviluppo per consolidare ed estendere la rete di teleriscaldamento.

Amiata Energia spa, la società concessionaria del servizio pubblico di teleriscaldamento urbano del Comune di Santa Fiora che dal 15 gennaio è detenuta per l’80% da Siram Spa e per il restante 20% dal Comune di Santa Fiora, promette una nuova strategia di sviluppo che si basa sull’estensione dell’attuale rete di teleriscaldamento al centro storico di Santa Fiora, le cui abitazioni potranno essere allacciate e potranno usufruire di un sistema innovativo, a fibra ottica, per l’attivazione e il controllo da remoto.

L’adozione di questa nuova tecnologia rientra tra le iniziative promosse dal Comune di Santa Fiora per rilanciare il ripopolamento del centro cittadino. Il progetto prevede interventi di miglioramento e ammodernamento sui tratti esistenti e un piano di estensione della rete che prevede di allacciare nuove utenze nelle altre zone limitrofe, attualmente non servite. Il progetto si configura come un’iniziativa sostenibile e innovativa che prevede il recupero di parte del calore prodotto dalla centrale geotermica di Bagnore, nata per la produzione di energia elettrica con lo sfruttamento delle risorse geotermiche. Il piano l’ha spiegato, il 14 febbraio, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Amiata energia di Santa Fiora, Luca Musante, direttore amministrativo di Siram spa che è anche presidente di Amiata Energia. «La società – ha detto - ha in programma progetti di sviluppo della rete significativi e interessanti sul centro storico e condivisi con il Comune, oltre alla previsione del consolidamento della rete esistente attraverso gli allacciamenti di altri utenti. Per dare seguito a questo percorso di rinnovamento è stata inaugurata la nuova sede con spazi più funzionali per i dipendenti e più accoglienti per l’utenza». Al momento le località già servite sono Santa Fiora, Bagnore, Bagnolo, Marroneto. 850 gli utenti collegati di cui 836 utenze civili, 13 utenze pubbliche (scuole e uffici), una utenza industriale Gsi – Grandi Salumifici Italiani. Il teleriscaldamento sfrutta il calore derivante della centrale di Bagnore, trasformato in acqua calda a 90° grazie alla centrale di scambio termico costruita da Amiata Energia (composta da due scambiatori da 15Mw) e distribuito agli utenti con una rete che copre varie zone dell’ampio territorio comunale con 40 km di tubi interrati.

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