La manifestazione
Lutto alla Parolaccia, è morta Alba
Aveva lasciato il lavoro da infermiera per seguire le orme del marito
GROSSETO. Il venerdì la Parolaccia è chiusa e Maria, nonostante i suoi 91 anni, voleva venire in centro per farsi i capelli, per fare la spesa, per fare shopping. Non aveva perso quel vezzo, nonostante che la vita l’aveva lasciata senza il suo Primo quando era ancora giovane, con due figli, Sandro e David, da crescere e con un ristorante, la Parolaccia di Roselle, da portare avanti. Ieri mattina Maria Sandri, che tutti conoscevano come Alba, si è spenta nel suo letto, coccolata dalla sua famiglia e oggi, venerdì 16 febbraio, alle 14,30 nella chiesa di Roselle, si svolgeranno i funerali.
Alba da giovane lavorava come infermiera in ospedale. Aveva carattere e si faceva in quattro per aiutare tutti. La donna si era sposata con Primo che ben presto era diventato il patron della Parolaccia, il ristorante della famiglia di Alba.
Lei lavorava in ospedale e cresceva i suoi due figli, lui invece si dava da fare in cucina e mandava avanti quella che sarebbe ben presto diventata un’istituzione nella ristorazione maremmana. Quando, nel 1983, Primo venne a mancare, la donna decise di lasciare il suo lavoro in ospedale per dedicarsi al ristorante che il marito aveva portato avanti con grande passione.
Non c’erano rivali quando si metteva dietro ai fornelli per preparare primi e secondi che profumavano di Maremma ed era imbattibile, il venerdì, quando a casa preparava pollo fritto per tutti.
La famiglia di Alba, via via è cresciuta: è arrivata Susanna, moglie di Sandro e sono arrivati anche due nipoti, Giulio e Marco e infine un bisnipote, il piccolo Alessio.
Alba non ha mai fatto mancare il suo amore a nessuno di loro e ha continuato a darsi da fare in quella cucina dove ha passato gli ultimi trentacinque anni della sua vita, tra ricette tradizionali e ingredienti da mettere insieme per deliziare i palati dei grossetani. Quest’anno il ristorante compie 100 anni di attività e purtroppo dovrà farlo senza il sorriso di quella donna che fino all’ultimo è stata in quella cucina che era diventata, dopo la morte di Primo, il suo regno. Oggi Roselle si fermerà per salutare la donna che ha deliziato i palati di tutti quelli che, anche solo una volta, si sono fermati alla Parolaccia.
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