Il Tirreno

Grosseto

«Il ponte sull’Ombrone pronto entro tre mesi»

«Il ponte sull’Ombrone pronto entro tre mesi»

Sopralluogo di Fiab al cantiere di Pian di Barca: «Cronoprogramma rispettato» In programma per ottobre una manifestazione in bici a carattere nazionale 

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GROSSETO. Fiab non ha dubbi: il ponte ciclabile sull’Ombrone in località Pian di Barca sarà «una delle infrastrutture di eccellenza della Ciclovia tirrenica, una delle più belle, strategiche e funzionali della Ciclovia Tirrenica». E ha già in programma una manifestazione a carattere nazionale, verosimilmente a fine ottobre.

L’annuncio, ancora informale, arriva al termine del sopralluogo sul cantiere compiuto l’altro giorno da una delegazione della Federazione italiana amici della bicicletta: il consigliere nazionale Giovanni Cardinali, il coordinatore regionale di Fiab Toscana Angelo Fedi, Adelfia Franchi socia di Grosseto Ciclabile. La delegazione ha incontrato lo staff del Comune di Grosseto e cioè i responsabili dei lavori, l’architetto Mauro Pollazzi responsabile del procedimento, i geometri Gianfranco Chelli e Carlo Bonomo, il dirigente Marchi dell'impresa esecutrice e, il direttore ai lavori ingegner Cesare Tinti.

«Sono state realizzate le strutture di fondazione e le spalle, mentre tutti gli elementi in carpenteria metallica contenenti le arcate e l'impalcato del ponte sono già in fase di assemblaggio nell'area di cantiere; è prevedibile, in questa situazione, un varo del ponte entro i prossimi tre mesi, di conseguenza, tenuto conto dei lavori di rifinitura e delle prove di collaudo, si prevede che la nuova infrastruttura sarà aperta alla mobilità ciclistica entro l’estate», dicono Cardinali e Fedi. Il cronoprogramma viene rispettato, nota Fiab che insieme a Grosseto ciclabile dichiara di rendersi disponibile «a qualsiasi confronto che possa essere d’aiuto» con tutti gli enti interessati. Perché il ponte sull’Ombrone potrebbe essere capace di muovere migliaia di turisti attenti all’ambiente e amanti della Maremma: «Sarà tutto bianco, spiccherà nel panorama di questi posti. Per chi arriverà in bicicletta sarà uno spettacolo», prevede Cardinali, che di mestiere fa l’ingegnere, dopo aver letto i progetti e aver constatato lo stato dei lavori della struttura, denominata ufficialmente “Attraversamento pedonale, ciclabile ed equestre sul fiume Ombrone”.

La proroga concessa a inizio mese prevede l’ultimazione dei lavori per il 12 marzo. L’intervento costerà 1 milione e 128mila euro. Sono al lavoro Bit spa, Fratelli Marconi snc e Cev società cooperativa. (p.s.)

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