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Sos incidenti stradali Esperti a confronto

Sos incidenti stradali Esperti a confronto

GROSSETO. Il movimento Strada alla vita organizza domani, 16 febbraio, nell’aula magna del Polo universitario di Grosseto, un convegno laboratorio dal titolo “La cultura della strada. Non...

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GROSSETO. Il movimento Strada alla vita organizza domani, 16 febbraio, nell’aula magna del Polo universitario di Grosseto, un convegno laboratorio dal titolo “La cultura della strada. Non chiamiamoli incidenti”.

Il convegno sarà l’occasione per ascoltare esperti di architettura del traffico, analizzare come si viaggia sulle strade, far emergere le criticità, le ragioni del conflitto stradale, comportamenti pericolosi e sottolineare come manchi un insegnamento dell’educazione stradale a scuola.

Tanti gli ospiti chiamati a intervenire. Dopo i saluti del vicesindaco di Grosseto Luca Agresti e dell’assessore alla viabilità e alla sicurezza urbana Fausto Turbanti interverranno Max Dorfer del servizio psicologico della sicurezza viaria dell’Asl di Bolzano; Maria Rita Ciceri, direttrice dell’unità di ricerca di psicologia del traffico dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano; Clelia Formiconi, coordinatrice del Movimento strada alla vita; dopo la pausa, i lavori continueranno con Alfredo Giordani, coordinatore della rete Vivinstrada Roma; Matteo Dondè, architetto esperto in pianificazione della mobilità ciclistica, moderazione del traffico e riqualificazione degli spazi pubblici; e Danilo Odetto, architetto, che parlerà dell’ampliamento a Grosseto delle zone 30 (quelle cioè dove il limite di velocità è fissato a 30 chilometri orari). Il convegno inizierà alle 9 con la registrazione dei partecipanti e finirà alle 13 dopo il dibattito.

Parteciperanno le associazioni Auvs (Associazione unitaria di vittime della strada), L’Incontro (associazione culturale in prima linea per ottenere la certezza della pena e l’ergastolo della patente), I Nostri angeli (associazione per la prevenzione e sicurezza stradale di Paola), Associazione Marco Pietrobono (che porta il nome del giovane che ha perso la vita a 20 anni per un incidente stradale nel giugno 2013). Partecipa anche Vivinstrada, una rete di associazioni che collabora sia con il movimento Strada alla vita che con Auvs.

Durante il convegno sarà anche presentata la Carta di Grosseto, una proposta al Comune per attuare alcune azioni finalizzate alla sicurezza: Ampliare il limite delle strade a limite di velocità 30 chilometri orari; incentivare l’uso della biciclette; incentivare le aziende affinché promuovano e incentivino l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta anche attraverso sgravi fiscali; promuovere attività di informazione-Formazione anche di volontari che si occuperanno di usare i Pedibus per accompagnare gli studenti nel tragitto casa –scuola e viceversa; promuovere la tolleranza zero per le multe.

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