Attenzione
Si attendono ancora 60 posti dentro le Mura
GROSSETO. Intanto il centro storico aspetta in gloria i 60 posti auto che erano stati annunciati dal Comune a marzo scorso e che ancora non hanno visto la luce. Qui il discorso è più complesso perché...
GROSSETO. Intanto il centro storico aspetta in gloria i 60 posti auto che erano stati annunciati dal Comune a marzo scorso e che ancora non hanno visto la luce. Qui il discorso è più complesso perché riguarda una regolamentazione interna alle Mura, dove non è facile intervenire.
Le strade del centro storico di Grosseto (come capita in tutti i centri storici) soffrono di una naturale penuria di posti auto, con tutte le conseguenze del caso: automobilisti in sosta nei posti più assurdi e fastidiosi, ingressi ostruiti e quant’altro. In piazza del Sale – ce lo segnalano alcuni cittadini inviandoci foto (v. a destra) sugli egoisti di turno – vige il divieto di fermata ma praticamente ogni giorno vi sostano auto che intoppano la circolazione o intralciano il passaggio dei clienti verso il centro della piazza, dove sono tavolini.
A marzo scorso pareva che la faccenda della sosta selvaggia in centro fosse sbrogliata, o quantomeno “alleggerita” delle criticità. Dopo parecchie segnalazioni da parte dei cittadini al Comune infatti (auto parcheggiate fuori dagli stalli, invasioni di campo etc), l’ente locale attraverso l’assessorato alla viabilità aveva disposto sopralluoghi tecnici per rilevare ipotetici nuovi spazi di sosta, ovvero aree e strade nelle quali poter intervenire disegnando nuovi stalli. Gli stalli previsti – in questo caso – erano circa una sessantina.
A livello operativo e pratico, poi, la cosa non si è rivelata così semplice. O meglio: l’intento è sempre in piedi ma da marzo scorso a oggi – spiega ancora l’assessore Turbanti – via via sono emersi puntualmente problemi sulla realizzazione di questi stalli, sollevati dagli stessi cittadini e anche da noi. Problemi di manovra , di accesso, di ristrettezza di alcune strade etc.
Su tutto questo, il Comune ha intenzione di coinvolgere i cittadini. Entro fine febbraio-inizio marzo verrà definitivamente aggiudicato l’incarico per la redazione del Pums, piano urbano per la mobilità sostenibile che rivoluzionerà la viabilità comunale, e che – spiega Turbanti – cambierà totalmente l’approccio: il riferimento del tutto saranno i cittadini. Una volta assegnato l’incarico inizierà l’iter della concertazione, nel corso del quale il Comune incontrerà la popolazione per recepire proposte, problemi, osservazioni. Sarà un’occasione per discutere e raccogliere pareri anche sulla sosta in centro storico. Idem martedì 27 febbraio quando è in programma un altro incontro dell’amministrazione con i cittadini e le associazioni, alle 17 in sala Pegaso.
«Nell’occasione – dice Turbanti – avrei piacere che ci venisse anche consegnato anche un documento con osservazioni scritte, documentando che stiamo sempre aspettando da mesi dal Ccn sul centro, ivi compresa la viabilità». (el.gi)
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