Sicurezza
Senza certificazioni fuori dall’asilo
GROSSETO. Erano due le mamme che ieri si sono presentate davanti al Municipio, dove era in corso il consiglio comunale durante il quale la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per chiedere la...
GROSSETO. Erano due le mamme che ieri si sono presentate davanti al Municipio, dove era in corso il consiglio comunale durante il quale la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per chiedere la proroga alla possibilità di frequentare la scuola dell’infanzia anche per i bambini non vaccinati, è stata respinta. Solo tre voti favorevoli, alla fine della discussione. Maggioranza e opposizione, hanno detto no alla richiesta dei consiglieri M5S.
Le mamme che erano fuori dal Comune, ieri, non hanno incontrato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna: a lui e ai consiglieri comunali, una delle due donne aveva inviato qualche giorno fa una Pec con la quale contestava la richiesta di certificazione attestante la vaccinazione dei suoi figli o la prenotazione all’Asl. «Se il problema è andare a prendere l’appuntamento - ha detto il consigliere di Passione per Grosseto Rinaldo Carlicchi - il 10 marzo mi offro io di accompagnare i genitori all’Asl con la mia auto per farlo. Si sta trattando dell’applicazione di una legge nazionale, non si può chiedere al Comune di contravvenire a questo». Dal 10 marzo quindi, i bambini da 0 a 6 anni che non sono stati vaccinati o che non hanno ancora la prenotazione per farlo resteranno fuori dall’asilo. «Non è giusto - aveva spiegato la mamma che ha protestato ieri davanti al Comune - che sia costretta a fornire la certificazione sullo stato di salute dei miei figli. È una violazione della privacy, questa».
Motivazione questa, che dovrebbe convincere il legislatore e non il consiglio comunale. (f.g.)
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