Il dolore
Colpito da un pallettone, sta meglio
L’uomo, 85 anni, era impegnato nell’ultima battuta della stagione
SEMPRONIANO. Sta meglio Veldo Santinami il cacciatore ottantacinquenne abitante a Saturnia (Manciano) rimasto vittima lo scorso 30 gennaio di un incidente durante una battuta di caccia al cinghiale.
Veldo era andato a chiudere il periodo di caccia al cinghiale con la sua squadra formata da cinghialai di Semproniano, comune che ha due gruppi di cacciatori: a uno di questi appartiene anche Veldo.
Durante l’ultima battuta, però, era capitato un incidente serio: Veldo, infatti, era stato colpito da un pallettone di fucile sparato da un compagno, che forse a dritto o forse di rimbalzo gli era arrivato a un braccio e, pare, anche di striscio sulla fronte, colpendolo all’altezza delle sopracciglia. La situazione era sembrata sulle prime gravissima e proprio per questo l’intervento dei compagni di caccia di Santimani avevano dato subito l’allarme.
Immediato è stato l’intervento dei compagni che avevano soccorso l’ottantacinquenne che era stato medicato e assistito all’ospedale di Orbetello. Ma le sue ferite gli avevano dato molti problemi.
Adesso, però, sta meglio ed è pronto per altre battute quando sarà il momento opportuno.
Veldo è un cacciatore storico della zona di Saturnia.
Molto conosciuto da tutti anche come cavatore di travertino nella cava di Montemerano, Veldo è un grandissimo appasisonato ed intenditore di caccia che ha sempre esercitato fin da giovanissimo, prima nelle file della squadra di cinghialai di Saturnia e poi in quelle del gruppo di cacciatori di Semproniano che vanta, nonostante il territorio piccolo e la scarsa popolazione, ben due squadre di cacciatori di battuta al cinghiale. (f.b.)
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