Sicurezza
Studenti in visita al lager, paga il Comune
Monterotondo finanzia il viaggio dei bambini delle elementari ad Auschwitz, due liceali sono già partite
L’idea era nata lo scorso 27 gennaio, giornata in cui si ricordano le vittime dell’Olocausto: il sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo Termine, in visita alle scuole del Comune aveva lanciato la proposta di organizzare un viaggio della memoria per far visitare ai ragazzi il campo di concentramento di Auschwitz in Polonia.
Oggi l’idea è diventata realtà: dal 16 al 19 febbraio il Comune porterà a proprie spese i ragazzi in visita al lager. A partire saranno i bambini delle elementari accompagnati dal primo cittadino ma per la primavera è previsto un secondo viaggio della memoria, questa volta indirizzato ai ragazzi delle superiori: «Si tratta di un’iniziativa fondamentale per sensibilizzare i ragazzi poiché è a loro dobbiamo rivolgerci con la massima attenzione e cura, perché è importante trovare le parole giuste per raccontare un periodo storico così difficile come quello della Shoah ai ragazzi di oggi, che sono temporalmente e mentalmente distanti da quell’epoca. Ancora più difficile è riuscire a farlo, lasciando un segno, trasmettendo un messaggio positivo, di valori, e non limitandosi alla narrazione di un fatto storico» ha commentato Termine.
Il viaggio verrà offerto a quarantacinque bambini e ragazzi del Comune e prevederà anche una visita alla città di Cracovia. L’opportunità educativa proposta dal Comune di Monterotondo è prima di tutto a disposizione delle scolaresche ma è comunque aperta ai cittadini che ne faranno richiesta fino a esaurimento posti (gli adulti pagheranno una quota di compartecipazione di 100 euro).
Anche due studentesse di Follonica in questi giorni sono in viaggio per far visita ai luoghi dell’olocausto: si tratta di Ilaria Pagano ed Elisabetta Testi della 5A del licelo scientifico. Le due studentesse sono partite ieri mattina per un viaggio sul Confine Orientale tra Friuli Venezia Giulia e Istria, organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con la “Rete degli Istituti Storici della Resistenza” e l’Ufficio Scolastico Regionale.
L’iniziativa rientra nel più generale progetto “I luoghi della memoria” di cui è responsabile la professoressa di religione Graziella Poli. Progetto attivo nell’istituto follonichese oramai da anni.
Il viaggio è stato preceduto da incontri di preparazione e di riflessione e le due studentesse sono state scelte all’interno della loro classe. Al ritorno da questo impegnativo viaggio gli studenti racconteranno ai compagni esperienze, suggestioni e testimonianze della loro scuola affinché possano conoscere e comprendere meglio episodi tragici della nostra recente storia. (g.s.)
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