Attenzione
L’ex Aeronautica in “comodato d’uso”
L’ente municipale entra in possesso effettivo di una parte del Deposito: ecco le idee e i progetti
MONTE ARGENTARIO. Arriva il contratto di comodato d’uso, una parte dell’ex Aeronautica passa ufficialmente del Comune.
Dal protocollo d’intesa, sottoscritto circa un anno fa dall’ente insieme al Ministero della Difesa e all’Agenzia del Demanio, fino ad arrivare alla sua attuazione. Venerdì 16 alle 17 in consiglio comunale saranno presentati due punti che daranno concretezza a quanto siglato in precedenza: via dunque al contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune e il Ministero della Difesa (Aeronautica Militare), per la concessione a titolo gratuito di un’aliquota del compendio denominato “ex 64° Deposito aeronautico di Porto Santo Stefano” e al verbale di consegna da parte dell’amministrazione della Difesa, al Comune di Monte Argentario, di parte dell’area e di un tratto dell’ex oleodotto militare. Saranno due le aree di cui il Comune potrà presto disporre - circa 10 ettari su un totale di 30 - e per le quali c’è già qualche idea da portare a compimento qualora la squadra di Cerulli, che alle amministrative vede candidata la vicesindaca Priscilla Schiano, dovesse tornare al governo. «Il contratto di comodato d’uso riguarda la presa in possesso di una bella fetta dell’aeronautica - dice il sindaco -. È la parte interessante dove ci sono capannoni ed edifici e la parte oltre i serbatoi. L’outlet di lusso lo abbiamo indicato come ipotesi fantasiosa, anche se i nostri obiettivi più a breve termine sono di farci cose sociali per animali, come un cimitero e un centro diurno di accoglienza per chi va al Giglio. Ma anche un teatro permanente che, assieme all’ex Onmi e al De Amicis, creerebbe una sorta di polo anche per le associazioni teatrali. E poi parcheggi, impianti sportivi e spazi da dedicare allo svago a favore dei ragazzi, una palestra per le scuole di ballo. Ci penserà la prossima giunta, ma c’è anche l’ipotesi di trasferire attività dal lungomare per renderlo più attrattivo a livello turistico, oltre al pensiero di scambiare gli alloggi storici della Finanza in piazza Santa Barbara a Porto Ercole». Prima era stato fatto un protocollo d’intesa , adesso il Comune prende possesso effettivo della zona. In pratica, tutta l’aeronautica è stata divisa in settori: quelli che fanno parte di questo contratto sono le due parti in verde (nella foto). «Tutto gratuitamente per il Comune - aggiunge il sindaco - e a certe condizioni: c’è da fare una recinzione che delimita la parte che rimarrà alla Difesa e da sistemare l’illuminazione. La parte bianca della cartina ci è già stata consegnata in maniera anticipatoria, ma le carte vanno finalizzate. Rimane ancora in sospeso la parte dove c’è il comando tra il primo e il secondo cancello, dove hanno intenzione di costruire un residence per militari, ma va perfezionato dal punto di vista urbanistico».
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