Sicurezza
«Diventate donatori di sangue» L’appello del presidente Ravagni
CASTEL DEL PIANO. L’Avis di Castel del Piano ha tenuto sabato scorso la sua assemblea comunale annuale a cui hanno partecipato anche il sindaco Claudio Franci e la dottoressa del centro trasfusionale...
CASTEL DEL PIANO. L’Avis di Castel del Piano ha tenuto sabato scorso la sua assemblea comunale annuale a cui hanno partecipato anche il sindaco Claudio Franci e la dottoressa del centro trasfusionale Sandra Bartolai. Il presidente Mauro Ravagni ha tracciato il bilancio dei 12 mesi trascorsi. «Risultati più che positivi – ha detto – perché abbiamo lavorato intensamente per superare le difficoltà con cui era iniziato l’anno, data la carenza di donatori e donazioni che poi ci ha accompagnato fino ad ottobre».
I motivi di questo calo il consiglio li ha individuati nella «crisi economica, nel fatto che i datori di lavoro non danno i giorni di permesso», a cui Ravagni aggiunge «anche la restrizione delle Asl sulle analisi post donazione, la colazione al donatore che non è uguale nelle varie province, l’accoglienza nei vari Centri Trasfusionali che non è sempre come il donatore si aspetta. In questi ultimi mesi dell’anno inoltre anche l’influenza ha complicato la situazione. Per fronteggiare queste difficoltà, ci siamo impegnati a parlare con i donatori– ha riferito il presidente – recuperando la loro fiducia ed incitandoli a donare in previsione di un futuro migliore. D’altra parte abbiamo avuto anche maggiori richieste di sangue da parte degli ospedali. Ricordo a tutti, che in Toscana si è verificata una carenza dei gruppi A negativo, B negativo, AB sia positivo che negativo del sangue intero, che solitamente sono gruppi in eccedenza. Eppure, nonostante tutte queste difficoltà, siamo riusciti a chiudere l’anno con 21 donazioni in più del 2016. I numeri: totale donazioni 753 (+ 21), con indice dell’1, 78%. Donatori attivi 424 (+ 7)». Dopo aver ricordato tutte le manifestazioni a cui Avis ha partecipato (Motoraduno, Befana, festa del fratello, passeggiata ecologica, ballo in piazza, corsa dei bambini, pacchi natalizi e molto altro), Ravagni ha sottolineato «che la speranza avisina è nella partecipazione dei giovani. Per questo – ha detto – lavoriamo nelle scuole con buoni risultati». Infine l’invito ai donatori a prenotare la propria donazione alla sede. (f. b.)
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