Trasporti
posteggi caos
GROSSETO. Dopo la demolizione del piccolo, vecchio fabbricato, lo spiazzo “sgomberato” e che doveva restituire decoro alla città è diventato un’area di sosta selvaggia. Auto e suv sul marciapiede, in...
GROSSETO. Dopo la demolizione del piccolo, vecchio fabbricato, lo spiazzo “sgomberato” e che doveva restituire decoro alla città è diventato un’area di sosta selvaggia.
Auto e suv sul marciapiede, in doppia fila, davanti ai cassonetti dell’immondizia, che ostruiscono uno dei due varchi d’accesso al parcheggio, che restano imbottigliate. Quasi ogni mattina è una guerra campale. Siamo tra viale Sonnino e via Manetti. Sorge qui uno spiazzo dove un tempo sorgeva un ex distributore di carburanti. Il piccolo immobile abbandonato e in disuso era indecoroso e il Comune nel settembre 2016 l’ha demolito. L’intervento si era reso necessario per garantire il ripristino delle condizioni igienico sanitarie e di sicurezza di quell’area. «L’ex distributore di viale Sonnino, che sorge a pochi metri dalle Mura medicee, non è certo un bel biglietto da visita per Grosseto - fu detto - L’obiettivo è quello di lavorare per il decoro urbano, recuperando in primis quelle zone, piccole o grandi che siano, lasciate nell’incuria». E così è stato.
Da lì in poi l’area ha cominciato però a essere utilizzata abitualmente come un parcheggio selvaggio, dove gli incivili fanno quel che vogliono, noncuranti di chi magari non riesce a uscire. I nervi a fior di pelle esplodono praticamente ogni mattina: c’è chi ostruisce uno dei varchi di accesso, una delle due imboccature che da viale Sonnino introducono allo spiazzo; a volte capita che in contemporanea anche il secondo accesso, bloccato o semibloccato anche quello. Spesso, le auto sono in sosta davanti ai due cassonetti.
Tra una lamentela e l’altra, c’è chi vorrebbe chiedere al Comune una regolamentazione. (el.gi.)
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