Il Tirreno

Grosseto

Torna la Borsa Lavoro: 600 offerte

di Stefano Fabbroni
Torna la Borsa Lavoro: 600 offerte

Appuntamento dal 14 al 16 febbraio alla Fiera di Braccagni. La mappa delle imprese che cercano e le figure che mancano

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GROSSETO. Borsa Lavoro, l’evento che offre chance di trovare un’occupazione stagionale nel settore del turismo locale, torna dal 14 al 16 febbraio al Centro Fiere di Braccagni con alcune novità. Intanto i numeri, che delineano un boom di richieste ricevute dall’Ente bilaterale del turismo toscano che la organizza. Sono 151 le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che saranno presenti nel padiglione principale della struttura, e da esse arriveranno oltre 600 offerte rivolte a chi è alla ricerca di un impiego che si stima vada da aprile ad ottobre.

Le figure ricercate. Si cercano soprattutto le figure tradizionali impiegate nel settore turistico: segretari e addetti al ricevimento; cuoco/capo partita ed aiuto cuoco con esperienza; barista, camerieri di sala e chef de rang, cameriere ai piani con mansioni di manutenzione.

Chi offre: la mappa. Le proposte giungono in gran parte dai pubblici esercizi e dagli stabilimenti balneari (105) seguiti da alberghi agriturismi e villaggi (33), quindi da chi offre lavoro nei campeggi e villaggi (8) ed infine nell’animazione ed le associazioni (5). Le aziende sono nella nord della provincia di Grosseto (61), a Castiglione della Pescaia (32), nella zona sud della Grosseto (11), da fuori provincia (6), e nelle frazioni del comune di Grosseto (41).

La chance del lusso. «All’evento – dicono Alessandro Gualtieri, coordinatore Centro Servizio Grosseto Ebtt e Gabriella Orlando, direttrice di Ascom Confcommercio – hanno chiesto di partecipare nuove aziende e sono presenti quasi tutti gli alberghi a 4/5 stelle».

Borsa più lunga. Si allunga poi la durata dell’appuntamento, non più spalmato su due ma su tre giorni: uno dedicato all’orientamento, mercoledì 14 febbraio); uno per l’incontro tra domanda ed offerta, giovedì 15 febbraio, che rappresenta il “cuore” di Borsa Lavoro, vale a dire il faccia a faccia tra i candidati con curricula alla mano e le aziende turistiche; ed infine, la novità: lo svolgimento dei seminari formativi per i candidati con esperti di sala/accoglienza-cucina e bar a cui è stato riservato l’ultimo giorno (venerdì 16 febbraio.

La competenza vale. E le aziende? Per conquistare il mercato, puntano su personale di qualità: per questo vengono richiesti requisiti “obbligatori” di esperienza minima nell’ambito per cui ci si propone, una buona (ed in certi casi ottima) conoscenza delle lingue, inglese e francese soprattutto, il possesso della patente B. Qualche curiosità: per alcune mansioni – specie quelle di medio– alta responsabilità come chef, receptionist e sala – l’età media richiesta si è alzata proprio per garantire qualità ed efficienza al cliente.

Vademecum. Chi è a caccia di un impiego deve dunque presentarsi alla Borsa Lavoro munito di curriculum vitae. E seguire la fase preliminare dell’orientamento in cui avrà modo di capire se il suo profilo abbia le credenziali giuste per presentare una candidatura vincente. Il giorno successivo dovrà mettersi in fila ed attendere il proprio turno per il colloquio. Per iscriversi o si va sul sito www. borsamercatolavoro. it o lo si fa direttamente al Centro Fiere le mattine del 14 e 15 febbraio.

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