Il Tirreno

Grosseto

Sulla Maremmana rifatta saltano ancora mattonelle

di Ivana Agostini
Sulla Maremmana rifatta saltano ancora mattonelle

Albinia: è polemica sui lavori pubblici. Il Movimento 5 Stelle va all’attacco «Situazione preoccupante: lo stato delle strade è pietoso. Anche a Talamone»  

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. Non ha pace la via Maremmana di Albinia dove le betonelle che la pavimentano continuano a saltare.

Percorrere a piedi la strada principale che attraversa quello che è definito il salotto buono della frazione permette di notare lo stato della pavimentazione: mattonelle con spaccature che si alzano al passaggio delle auto. Una strada rifatta con i soldi erogati dalla Regione Toscana per gli interventi successivi all’alluvione del 2012 nata, sembra, sotto una cattiva stella. Gli interventi di sostituzione delle betonelle sono già stati fatti in passato. A febbraio e a maggio del 2016. Interventi che però non hanno risolto in toto la situazione.

Oggi in alcuni punti, lo stato della pavimentazione della strada torna a essere critico. La situazione non è sfuggita al Movimento 5 stelle che mette in evidenza il dissesto attuale della via albiniese ma anche di altre strade del territorio comunale fresche di asfaltatura.

«Lo stato delle strade interne alle nostre cittadine è pietoso – esordisce Alfredo Velasco, consigliere di minoranza del Movimento 5 stelle – In via Maremmana ad Albinia le mattonelle della nuova pavimentazione, già risistemate a più riprese, saltano nuovamente in un dissesto che pare non fermarsi più». Il pentastellato non solo evidenzia il pericolo per le persone e per il traffico, ma «come Movimento – aggiunge – non possiamo omettere la superficialità con la quale è stato trattato il problema».

Non è però solo la Maremmana a essere un tasto dolente. Per Velasco la situazione è preoccupante anche a Talamone nonostante le recenti asfaltature. «Invito tutti ad andare a Talamone – dice – così avranno modo di vedere lo stato del nuovo asfalto e le condizioni di via Cala di Forno che invece non è stata asfaltata. Il nuovo asfalto – continua il consigliere – presenta svariati problemi legati allo smaltimento dell’acqua che si raccoglie in varie pozze e in varie parti comincia già a saltare. Lavori che così fatti – dice Velasco – non sono accettabili. Ci domandiamo se le progettazioni e le esecuzioni dei lavori siano adeguate alle necessità dei luoghi e se chi di competenza verifichi le esecuzioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa