La manifestazione
«Soccorso rosso per un sindaco che è in difficoltà»
Scuola sequestrata a Ribolla, l’opposizione attacca Limatola: «In tutta Italia ci ringraziano»
RIBOLLA. Insieme per Roccastrada è la formazione politica di cui fa parte Simonetta Baccetti, la consigliera comunale di Roccastrada che, con la sua denuncia alla Procura della Repubblica di Grosseto, ha fatto chiudere il plesso scolastico di Ribolla e spolettato la bomba degli accertamenti sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici.
Ingrati, invece di ringraziarci... Ieri – poche ore prima che si tenesse l’assemblea pubblica con amministratori e famiglie - il coordinatore di Ipr Moreno Bellettini è tornato, con toni accorati, sulla questione scuola. «Il sindaco Limatola è in difficoltà e allora ecco che arriva il soccorso rosso; prima Leonardo Marras, poi un fantomatico gruppo di genitori di Ribolla. Che dire? Rimango sgomento di fronte a genitori che invece di ringraziare chi ha fatto la segnalazione, la Procura e i giudici che hanno emesso la sentenza applicando la legge per tutelare l’incolumità dei bambini, portano invece un attacco sul piano personale alla consigliera Baccetti».
Apprezzati nel resto d’Italia. Bellettini difende la scelta di rivolgersi alla magistratura per fare opposizione politica: «Il denaro dei contribuenti che sarebbe servito a tutelare l’incolumità e la sicurezza dei bambini – prosegue Bellettini, che confida nella Corte dei Conti – è stato sprecato in investimenti fallimentari, vedi l’area industriale del Madonnino o la vicenda del campo sportivo di San Martino, a Roccatederighi. Una lunga lista di sprechi…». Poi gli elogi alla Baccetti: «Comitati e associazioni di genitori di zone terremotate d’Italia ci hanno telefonato e scritto per ringraziare Simonetta Baccetti, augurandosi che quanto portato avanti dalla Procura di Grosseto sia preso a esempio per rendere più sicuri gli edifici scolastici». Il coordinatore di Ipr si dice infine disponibile, insieme alla consigliera Baccetti, a un confronto televisivo su questo argomento, «scevro da partigianerie».
Per la cronaca anche il sindaco di Roccastrada Limatola ha incassato attestati di vicinanza e solidarietà, a partire da quello di Antonfrancesco Vivarelli Colonna e del primo cittadino de L’Aquila.
La precisazione dell’avvocata. Sullo stesso argomento – la scuola di Ribolla – interviene Fabiola Mori, chiedendo una rettifica rispetto al nostro articolo di ieri. «Esercito la professione di avvocato, ma sono nel comitato (dei genitori) non per patrocinare il comitato stesso ma come genitore che tutela gli interessi dei propri figli che a settembre avrebbero dovuto frequentare la prima elementare a Ribolla. Pertanto il titolo non doveva essere inserito» nell’articolo. (g.b.)
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