Il Tirreno

Grosseto

Montieri riscopre Il Piano e l’antica via invasa da sterpaglie

di Giulia Sili
Montieri riscopre Il Piano e l’antica via invasa da sterpaglie

Tornerà presto godibile il percorso tra il parco e il paese Sarà potato e ripulito sia il castagneto che Campo al Pera

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MONTIERI. Presto a Montieri si potrà percorrere l’antica via di collegamento tra il parco comunale Il Piano e il paese. Sono infatti in via di completamento i lavori al percorso che permetterà di mettere in comunicazione Montieri con tutti i vari percorsi che si aprono dal parco. «Tutto questo – dice il sindaco Nicola Verruzzi – è grazie ai finanziamenti a fondo perduto che il Comune ha saputo ottenere nell’ambito della programmazione di sviluppo rurale».

La pulizia del percorso cittadino tra il parco Il Piano e il paese è stata resa possibile dall’arrivo di 111mila euro a fondo perduto per il Piano di Sviluppo Rurale. Il Comune aveva infatti realizzato un progetto di riqualificazione dissesti e prevenzione incendi: con i fondi si sta pulendo l’antica via ormai invasa dai rovi e non più percorribile e in seguito verrà realizzato un intervento su tutto il castagneto con potature e pulizia della vegetazione. Questi interventi riguarderanno anche Campo al Pera, la pineta che si trova all’interno del parco pubblico. «È un modo questo – spiega il sindaco – per riqualificare il verde cittadino anche in vista della spinta turistica che il comune di Montieri ha scelto di darsi da alcuni anni a questa parte».

Si tratterà di un lavoro di miglioramento ambientale e di prevenzione antincendio: cioè un’opera che consentirà, unitamente alla pulizia della pineta di Campo al Pera – che avverrà nelle prossime settimane – di restituire alla collettività l’antico percorso che collegava il borgo di Montieri al parco del Piano e di conseguenza al Poggio e ai sentieri che da lì e di lì si dipanano.

Ma per Montieri non è finita qui: in questi giorni proseguiranno infatti anche i lavori di pulizia e miglioramento dell’anello delle Cornate di Gerfalco all’interno del progetto di gestione della riserva naturale messo in campo tra il Comune di Montieri, il Parco Nazionale delle Colline Metallifere e la Regione Toscana.

Fino a pochi anni fa, la riserva Cornate e Fosini era gestita dalla Provincia di Grosseto ma con il passaggio delle funzioni dalle province alle Regioni sono venuti meno i presupposti per un servizio continuativo. Così la vecchia “Casa Gerfalco” – ovvero la ex scuola di proprietà del comune di Montieri adibita ad info point – completamente rinnovata, aspetta ancora di essere riaperta.

Oggi, grazie al nuovo progetto, la riserva può tornare ad essere un centro importante per il turismo della zona: il trekking e il climbing del resto sono attività che stanno prendendo sempre più piede e che nella riserva possono essere svolte in totale libertà.

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