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Edilizia e turismo il candidato Scotto incontra i cittadini

di Andrea Capitani
Edilizia e turismo il candidato Scotto incontra i cittadini

MONTE ARGENTARIO. Dalla consulta dell’edilizia al trasferimento del mercato del martedì dentro l’ex aeronautica. Il programma elettorale della lista “Argentario: il progetto”, capitanata dal...

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MONTE ARGENTARIO. Dalla consulta dell’edilizia al trasferimento del mercato del martedì dentro l’ex aeronautica. Il programma elettorale della lista “Argentario: il progetto”, capitanata dal candidato sindaco Luigi Scotto, si allunga con nuove idee.

Queste, insieme alle altre già annunciate, sono state presentate nell’assemblea pubblica di giovedì sera dedicata all’edilizia, tenuta nella sala Gasparini della chiesa dell’Immacolata a Porto Santo Stefano. Un incontro che ha visto la partecipazione degli imprenditori e dei lavoratori che ruotano nel settore edilizio, ritenuto da Scotto uno dei due elementi principali da aggredire in maniera rapida – insieme al turismo – qualora venisse eletto. In molti si sono chiesti se davvero l’Argentario sia appetibile come posto turistico, visto che secondo loro sono numerosi i problemi da risolvere per rilanciare l’Argentario e renderlo più appetibile. La prima novità lanciata da Scotto riguarda il mercato settimanale di Porto Santo Stefano. «Trasferiremo il mercato del martedì dentro l’aeronautica – ha annunciato – visti i problemi soprattutto quando c’è cattivo tempo. Così si lascerebbero anche 200 posti auto liberi, e più spazio per il mercato stesso». Dall’edilizia al turismo il passo è breve. «Sono lontani i tempi in cui all’Argentario c’erano Charlie Chaplin e tanti altri vip – ha detto – Negli anni d’oro arrivava il doppio delle persone rispetto a oggi. Nel 2016 siamo a un quarto delle presenze di Castiglione oppure Orbetello. Quante volte ci siamo detti che all’Argentario abbiamo l’oro ma non lo sappiamo vendere? È una frase frustrante, siamo coscienti che turisticamente ed economicamente potremmo fare meglio. L’economia gira se gira l’edilizia. L’amministrazione però è stata incapace di creare i rapporti con gli enti sovraordinati; hanno discusso con tutti, autorità portuale, Regione e altri. La prima cosa da fare sarà snellire il sistema, dematerializzando in un archivio digitale le pratiche edilizie. Per dare più lavoro alle ditte edili stimoleremo le ristrutturazioni edilizie delle volumetrie esistenti. Ci sarà da rivedere il regolamento edilizio, daremo linee guida molto chiare e ci avvarremo di una consulta dell’edilizia. Bisogna fare in modo che i tecnici del comune dialoghino con i tecnici esterni. Sarei contento che se qualcuno esperto di edilizia vorrà portare le sue competenze ed entrare nella nostra squadra».

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