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Argini del Magione, è in corso il collaudo

Argini del Magione, è in corso il collaudo

ORBETELLO. Il collaudo dei nuovi argini del torrente Magione Radica è in corso di svolgimento. I tecnici stanno facendo le prove per chiudere l’intervento. Volge quindi a termine la realizzazione di...

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ORBETELLO. Il collaudo dei nuovi argini del torrente Magione Radica è in corso di svolgimento. I tecnici stanno facendo le prove per chiudere l’intervento.

Volge quindi a termine la realizzazione di una delle opere idrauliche che dovranno servire a mettere in sicurezza la zona di Polverosa e del Priorato. I lavori hanno preso il via a febbraio 2016 e sono stati affidati alla ditta Massai di Grosseto per 1 milione e 650mila euro. L’opera ha previsto una serie di interventi necessari per l’adeguamento idraulico del torrente Magione-Radicata, affluente in sinistra idraulica del fiume Albegna, al transito delle portate di piena con un tempo di ritorno duecentennale e il contenimento di portate di piena assimilabili a quelle del disastro del 12 novembre 2012. L’intervento ha previsto una risagomatura dell’alveo e un rialzamento degli argini. Al momento i mezzi non sono più in cantiere ma dovranno tornare per togliere gli attraversamenti che sono ancora presenti sulla canaletta di magra per permettere il collaudo. Il fatto che i lavori sembrino non ancora finiti e i mezzi siano andati via non deve allarmare gli abitanti della zona. Presto tutto sarà portato a compimento. La rassicurazione arriva dalla Regione Toscana. L’argine del Magione era crollato nel 2012. Nel 2013 venne rialzato e rinforzato con i Materassi Reno, poi tolti nel 2016 per rialzare gli argini e farli nuovamente. (i.a.)

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