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Transenne intorno al rudere

Transenne intorno al rudere

Ordinanza di messa in sicurezza, il farmacista: «Vorrei fare i lavori, me lo vietano»

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GAVORRANO. È arrivata ieri pomeriggio l’ordinanza di messa in sicurezza per l’edificio del Grilli, nel Comune di Gavorrano, crollato a fine gennaio in seguito al forte vento.

L’edificio, un rudere di proprietà del farmacista Andrea Bartolozzi Bernardini, avrebbe già dovuto essere oggetto di lavori ma per via del vincolo storico non è mai stato fatto nulla.

Il farmacista da diverso tempo aveva infatti manifestato la volontà di intervenire sulla struttura per realizzare un nuovo spazio per la sua farmacia ma il regolamento urbanistico non lo ha permesso.

L’edificio, ormai completamente compromesso, è presente nella cartografia storica del 1943 e secondo il regolamento urbanistico del Comune di Gavorrano ci sono molte limitazioni sugli interventi che si possono fare su di esso. «Avrei voluto ingrandire l’attività così da poter offrire anche altri servizi ai miei clienti – aveva detto Bernardini dopo il crollo – mi sarebbe piaciuto mettere a posto la struttura per realizzare un ambulatorio di fisioterapia e ingrandirmi con i tanti servizi che oggi una farmacia può offrire ma non ho mai potuto farlo a causa della classificazione».

Tante idee in ballo che si sono sempre scontrate con la classificazione a “edificio storico” del rudere. Una norma che è stata applicata al regolamento in passato e che non è mai stata modificata. In Comune è in via di definizione un nuovo piano ma probabilmente spetterà alla nuova amministrazione portarne a termine l’approvazione: «C’è un iter in atto per il rinnovamento del piano operativo (il vecchio regolamento urbanistico, ndr) e in quel caso posso essere fatte delle osservazione che poi verranno valutate» ha commentato il vicesindaco Giulio Querci.

L’ordinanza di messa in sicurezza prevede che siano apposte delle transenne intorno all’edifico pericolante adiacente alla farmacia della frazione, cosa che era già stata fatta dai vigili del fuoco intervenuti subito dopo il crollo.

Nell’ordinanza emessa dal Comune di Gavorrano è però anche specificato che i proprietari dell’immobile dovranno eseguire le opere di messa in sicurezza: «l’edificio è già transennato – ha commentato Bartolozzi – ma visto il vincolo imposto dal regolamento urbanistico per gli edifici storici ad oggi non so cosa potrò fare per mettere in sicurezza il rudere».

Giulia Sili

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