Il dolore
Durerà 18 mesi e due ospedali faranno da apripista: ecco i servizi
Il progetto ha la durata di 18 mesi e prenderà il via con l’individuazione di due presidi ospedalieri che faranno da “apripista”. Saranno attivati in prima istanza quei servizi più rilevanti per la...
Il progetto ha la durata di 18 mesi e prenderà il via con l’individuazione di due presidi ospedalieri che faranno da “apripista”.
Saranno attivati in prima istanza quei servizi più rilevanti per la popolazione: il teleconsulto diagnostico specialistico (il personale sanitario può richiedere e ottenere in tempo reale, o differito secondo i casi e con modalità prestabilite, un consulto diagnostico specialistico a distanza); la telerefertazione di esami strumentali (verranno individuati quegli esami strumentali che possono essere eseguiti materialmente nei presidi periferici, ma che necessitano di particolari esperienze specifiche per la loro interpretazione diagnostica); la televisita (si tratta della possibilità per un medico di poter richiedere al collega specialista di svolgere in équipe multidisciplinare la visita medica utilizzando le metodiche di telepresenza); il telemonitoraggio del trattamento (particolari trattamenti che necessitano di essere condotti e sorvegliati da esperti specialisti potranno essere eseguiti in telemedicina anche nei presidi periferici). Con la successiva espansione delle attività progettate nei servizi di continuità assistenziale domiciliare, attraverso l’uso di adeguati device digitali, il telemonitoraggio dei pazienti con specifiche situazioni cliniche o di isolamento potrà essere effettuato direttamente dai medici dei centri specialistici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google