Il Tirreno

Grosseto

Divani, televisori, pneumatici piazzole sommerse di rifiuti

di Ivana Agostini
Divani, televisori, pneumatici piazzole sommerse di rifiuti

Orbetello, nelle aree di sosta lungo l’Aurelia proliferano le discariche abusive Anas si appella ai cittadini e avvia un iter di affidamento a imprese specializzate

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Scatoloni di cartone, televisori, divani, fornetti a microonde, scarpe, pneumatici. Non siamo all’interno di un’isola ecologica. Siamo lungo la statale Aurelia, per la precisione nelle piazzole di sosta nel comune di Orbetello.

Alcune di queste aree di sosta, dal chilometro 153 al 162, sono diventate, negli ultimi periodi, vere e proprie discariche a cielo aperto. Uno degli esempi più eclatanti dell’inciviltà è la piazzola che si trova percorrendo l’Aurelia in direzione sud all’altezza di Fonteblanda.

Fermarsi in quel punto per una breve sosta, magari per mangiare un panino o sgranchirsi le gambe dopo ore di guida, corrisponde a fermarsi in una discarica: cartoni, scarpe, plastica, sacchetti della spazzatura e molto altro sono disseminati per metri. Uno spettacolo indegno che si offre agli occhi di chi arriva in una zona turistica. Uno scempio.

Le cose non vanno certo meglio percorrendo l’Aurelia in direzione nord.

All’altezza dei campeggi, superata Albinia, non solo ci sono bidoni della spazzatura pieni di sacchetti. Allungando lo sguardo si notano, gettati nella piccola scarpata vicina, un divanetto, pneumatici e tanti altri oggetti lasciati lì come fosse la cosa più naturale del mondo.

Più avanti, nella zona dell’Osa, sotto l’area di sosta è stato gettato anche un televisore.

Anas, che gestisce l’arteria, «è fortemente impegnata nel mantenimento del decoro lungo le strade di propria competenza ma – sostiene – il fenomeno incessante dell’abbandono abusivo di rifiuti solidi urbani – anche ingombranti – da parte di ignoti lungo le strade ne rende sempre più difficoltosa e dispendiosa la gestione, soprattutto negli ultimi anni. Va evidenziato – aggiunge Anas – che tali rifiuti non derivano dal normale uso dell’infrastruttura, bensì sono il frutto di un’attività illegale di scarico abusivo da parte di privati cittadini a danno della collettività. Per eliminare le situazioni di degrado, sulla strada statale Aurelia, in provincia di Grosseto, Anas ha avviato una procedura di affidamento a imprese specializzate nella gestione dei rifiuti per un importo complessivo di circa 20mila euro e per una durata di sessanta giorni. La conclusione della procedura è prevista entro il mese in corso. Con l’occasione – conclude Anas – facciamo appello a tutti i cittadini affinché denuncino chi abbandona i rifiuti lungo le strade. L’aiuto dei cittadini - conclude la società - è fondamentale per contrastare un fenomeno che ricade necessariamente sulla collettività in termini di costi e degrado».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini