Il Tirreno

Grosseto

Grechi dice addio, c’è maretta in Coldiretti

Enrico Pizzi
 Grechi dice addio, c’è maretta in Coldiretti

Dopo l’uscita del numero uno del Morellino, occhi puntati su Renna: e si parla di avvicendamento

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GROSSETO. Il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna, potrebbe lasciare la Maremma. La notizia circola da alcuni giorni e fonti bene informate dicono che potrebbe essere questione di poco tempo. Il diretto interessato non conferma: se dovesse essere così, “la partenza” potrebbe comunque non essere imminente. In ogni caso, qualcosa si muove in Coldiretti: a partire da una fuoriuscita eccellente come quella di Benedetto Grechi, presidente da un trentennio della cantina sociale del Morellino di Scansano.

Insomma, il percorso in seno a Coldiretti di Renna e quella di Grechi sembrano intrecciarsi, come si erano intrecciate le loro due storie all’inizio del mandato grossetano di Renna, nell’autunno del 2014. All’epoca Benedetto Grechi era ancora fuori da Coldiretti, dopo esserne uscito, nel 2006, portandosi dietro circa 200 aziende e fondando un’associazione nuova, Codisve (alla lettera: Coltivatori Diretti Svegli). Quando Renna è arrivato a Grosseto, già erano in corso i corteggiamenti per recuperare lo storico presidente del Morellino e a marzo del 2015 la questione si chiuse.

Grechi rientrò in Coldiretti, ma Codisve è rimasta ancora in vita. Il rapporto di Grechi con Coldiretti è durato poco: il tempo di dare una spallata alla presidenza di Francesco Viaggi per sostituirlo con un giovane imprenditore del vino, Marco Bruni, e per creare una sezione, in via Uranio, la cui presidenza fu affidata proprio a Grechi. Poi qualcosa deve essersi rotto.

Grechi, all’ultima assemblea dei Vignaioli del Morellino di Scansano, ha pubblicamente rivelato di avere di nuovo lasciato Coldiretti e, quasi contemporaneamente, sono iniziate a circolare le voci sul prossimo avvicendamento sulla poltrona del direttore dell’associazione agricola.

Se ci sia un qualche nesso tra i due eventi, o se sia solo una coincidenza temporale, non è dato saperlo con certezza.

Il mondo Coldiretti è un mondo complicato, dove le decisioni importanti, anche quelle che riguardano i livelli provinciali, sono saldamente nelle mani dei livelli centrali e, peraltro, non pare esista una regola fissa sulla durata del mandato dei direttori.

Dunque, impossibile valutare se un avvicendamento ci sarà davvero e quando. Di certo c’è che Renna ne ha parlato con la struttura, nei giorni scorsi. E le voci che circolano parlano anche del suo possibile successore: tra i papabili, infatti, ci sarebbe Paolo Giannini, grossetano, oggi in forza all’organizzazione centrale di Coldiretti a Roma.


 

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