Attenzione
Una proposta sui farmaci
Barbagli: «Potenziare l’attività dell’Istituto militare regionale»
CINIGIANO. Potenziamento dell’attività dell’Istituto farmaceutico regionale e attribuzione di compiti di produzione di farmaci generici per il Ssn (servizio sanitario regionale) e per i presidi ospedalieri toscani.
Avanzando questa proposta Giovanni Barbagli, capogruppo di A/gente comune nel consiglio comunale di Cinigiano, scrive al presidente della commissione sanità e ai capi gruppo del consiglio regionale.
«In considerazione dell’incidenza sempre maggiore del costo della voce della spesa farmaceutica sia a carico dei cittadini che delle strutture ospedaliere del servizio sanitario regionale, chiedo al presidente della commissione sanità del consiglio regionale e ai capi gruppo di maggioranza e di minoranza di valutare l’opportunità di attribuire all’Istituto Farmaceutico militare di Firenze la produzione di farmaci generici».
Questa idea – spiega il consigliere Barbagli – «nasce dall’iniziativa di circa 300 ospedali americani che stanno valutando l’opportunità di dar vita a un’azienda no profit per l’affidamento della produzione di farmaci generici per contrastare i monopoli delle aziende farmaceutiche private che fanno cartello per condizionare la disponibilità e gli stessi costi dei farmaci senza brevetto. La Toscana – aggiunge Barbagli – che già ha affidato all’Istituto Farmaceutico Militare la produzione di farmaci, potrebbe ora individuare in questo istituto il soggetto più adeguato e competente per la produzione dei farmaci generici sia per il fabbisogno dei cittadini toscani che dei presidi ospedalieri che potrebbero diventare i distributori di questi farmaci analogamente a come fanno per quelli indicati nei piani terapeutici».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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