Il Tirreno

Grosseto

Il treno ha solo 60 posti: 100 alunni a terra

di Francesca Ferri
Il treno ha solo 60 posti: 100 alunni a terra

Grosseto, la media Vico prenota in anticipo la corsa per Siena: il convoglio però ha un unico vagone 

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GROSSETO. «Come faranno quattro elefanti a stare in una Cinquecento?», canta Elio e le storie tese. Il paradosso strappa una risata ma alla fine la soluzione si trova: «Due davanti e due di dietro», prosegue la canzone.

Nessun sorriso, invece, ieri mattina intorno alle 7 quando circa cento alunni della scuola media Vico di Grosseto, diretti a Siena, si sono presentati con gli insegnanti alla stazione per prendere il treno regionale 3032 delle 7.14 che avrebbe dovuto portarli nella città del Palio. Un treno formato da un solo vagone. Sessantatré posti in tutto.

Impossibile caricare tutti, anche perché, tra Orbetello (stazione dove nasce la corsa) e Monteroni d’Arbia (ultima fermata prima del capolinea), qualche altro passeggero il treno lo raccoglie sempre.

Dunque? Dunque il treno è partito senza di loro.

Per la comitiva è stata una doccia fredda. La scuola, infatti, aveva organizzato da tempo la trasferta, contattando Trenitalia per prenotare i posti necessari e acquistare in anticipo i biglietti.

Trenitalia, in questi casi, organizza il servizio attraverso gli Uffici gruppi Trenitalia, presenti in ogni regione e contattabili sia attraverso un numero unico nazionale, sia attraverso i recapiti locali. In Toscana ne esistono uno a Pisa e uno a Firenze.

La scuola grossetana, tuttavia, ha acquistato i biglietti attraverso l’Ufficio gruppi di Bologna, che avrebbe dovuto – contestualmente – garantire agli alunni e alle alunne, con i loro accompagnatori, di avere effettivamente una poltrona ciascuno in carrozza. Ma così non è stato.

Alla stazione di Grosseto si è così dovuto trovare una soluzione alternativa. In brevissimo tempo – spiega Trenitalia – il personale ha trovato due autobus sostitutivi. A quell’ora non è facile trovare la disponibilità di mezzi e di autisti. Gli autobus sono stati trovati quindi a Follonica, dalla Golfo Tour. Ovviamente, tra la ricerca e il tempo necessario ad arrivare a Grosseto è passata circa un’ora. Alle 8.25, però, i ragazzi sono finalmente partiti.

Ma cosa non ha funzionato? L’Ufficio gruppi di Firenze, secondo quanto spiega Trenitalia, avrebbe appreso della numerosa comitiva solo ieri mattina, quando il personale della stazione di Grosseto, vista la situazione, ha telefonato per chiedere spiegazioni.

La scuola, spiega ancora Trenitalia, aveva correttamente comprato a Bologna il biglietto comitiva. «Probabilmente per un’incomprensione o per una leggerezza – spiega ancora la società – a Bologna è stato emesso il biglietto comitiva, ma non la prenotazione, come è previsto in questi casi». Per viaggiare sui regionali, di norma, non è obbligatoria la prenotazione, ma quando si viaggia con gruppi numerosi va sempre fatta perché è l’unico strumento che permette a Trenitalia di attrezzarsi per allestire un treno abbastanza capiente per contenere tutti.

Ci si metta, poi, il problema – annoso – del servizio di trasporto su rotaia che in Maremma è “a scartamento ridotto”, tra corse tagliate e convogli al lumicino. Basti pensare al fatto che in questo caso il treno aveva un solo vagone che, spiega Trenitalia, «è la composizione ordinaria».

È invece filato tutto liscio al ritorno: Trenitalia ha fatto trovare ai giovanissimi viaggiatori 150 posti tutti per loro su un treno che li ha riportati a casa nel pomeriggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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